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Riapertura tribunale della Sibaritide, continua la mobilitazione

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Il Coordinamento Giustizia di Prossimità:  “Il territorio è vittima di una ingiustizia mai motivata sul piano formale dallo Stato”

 

Presentato il programma dell’evento che si terrà venerdì 23 febbraio, a Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano, alle ore 10.30 nella sala “Giovanni Sapia”, per continuare la mobilitazione e tenere viva l’attenzione pubblica e governativa, sulla chiusura dei presidi di giustizia in otre trenta comuni del territorio nazionale, compreso il tribunale del territorio di Corigliano Rossano.

Si è tenuta presso il “Republic Lounge Bar” la conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzato dalla testata giornalistica I&C, con il patrocinio del Comune di Corigliano Rossano, insieme ai referenti locali del Coordinamento nazionale “Giustizia di Prossimità”, gli avvocati Dora Mauro e Maurizio Minnicelli e di Stefano Mascaro, ex sindaco di Rossano.

L’incontro previsto per il 23 p.v dal titolo “Governo silente sulla riapertura dei tribunali, analisi e prospettive” ha già un hashtag tutto suo #giustiziamobilitazione e prevede la partecipazione del Presidente del Coordinamento Nazionale della Giustizia di Prossimità AvvPippo Agnusdei e del  Vice Presidente nonché Sindaco di Vigevano Andrea Sala, oltre alle rappresentanze che compongono il coordinamento.

Inviti inviati dunque alle più alte cariche di Governo: al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ai presidenti delle commissioni parlamentari di Camera e Senato Giulia Sarti e Andrea Ostellari, nonché a tutti i parlamentari eletti nelle aree in cui sono stati chiusi i presidi di giustizia.

Coinvolti in particolare i rappresentanti dei comuni di: Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Avezzano, Bassano del Grappa, Camerino, Casale Monferrato, Chiavari, Crema, Lanciano, Lucera, Melfi, Mistretta, Modica, Mondovì, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant’Angelo dei Lombardi, Sulmona, Tolmezzo, Tortona, Urbino, Vasto, Vigevano e Voghera.

Dopo l’incontro, che si terrà a Palazzo San Bernardino, il Coordinamento assumerà importanti determinazioni al fine di studiare ogni forma di lotta, affinché il Governo mantenga fede agli impegni assunti con l’elettorato nell’ambito del contratto M5S-Lega, che al punto 12 prevede la riapertura dei presidi di giustizia soppressi.

“La presenza del  Coordinamento Nazionale “Giustizia di Prossimità” nella prima città della provincia di Cosenza, Corigliano Rossano, con i suoi circa 80mila abitanti, si inquadra in un ambito di comprovata consapevolezza dell’abuso subito dal territorio, vittima nel lontano 2012, di una ingiustizia mai motivata sul piano formale dallo Stato” ha dichiarato la direzione del coordinamento.