Lettera di Promenzio al presidente della regione e al commissario alla sanità regionale. Dopo le dimissioni del diggì, chiede maggiore rispetto per la Sibaritide. «Dai distretti Sanitari fino ad ogni singolo reparto ospedaliero: non cedano alla tentazione di diventare luoghi di campagna elettorale per le elezioni amministrative»
A proposito di sanità, di politiche sanitarie e di dimissioni del direttore generale dell’Asp di Cosenza, Gino Promenzio, presidente dell’associazione Fiori d’arancio, ortopedico di fama internazionale, uno di quelli che si è battuto come un leone nella savana per la fusione di Corigliano Rossano, ha preso carta e penna e scritto al presidente della Regione, Mario Oliverio ed al commissario alla sanità regionale, Saverio Cotticelli. Un messaggio chiaro, il suo, cristallino.
«In riferimento alle tardive dimissioni del Direttore generale dell’ASP di Cosenza dott. Raffaele Mauro – scrive Promenzio nella missiva indirizzata ai due – non possiamo che auspicare la nomina di un prossimo Direttore generale che voglia bene “anche” al territorio di Corigliano-Rossano e alla Sibaritide. Chiediamo inoltre che le SSV VIll.me mettano in atto tutte le opportune iniziative affinché le Direzioni Aziendali, quelle dei Distretti Sanitari territoriali fino ad ogni singolo reparto ospedaliero, non cedano alla tentazione di diventare luoghi di campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative, dimenticando di essere preposte, invece, a servire i bisogni del Popolo di Calabria».
Messaggio diretto, senza fronzoli, asciutto e certamente non soggetto ad interpretazioni.
lu. la.
