Il Tribunale del Riesame di Cosenza accoglie i ricorsi. Carenza dei requisiti legittimanti per un edificio allo scalo e un opificio sulla ss 106
Il Tribunale del Riesame di Cosenza, ha annullato, per carenza dei requisiti legittimanti, i provvedimenti di sequestro che avevano interessato alcuni immobili nell’ambito dell’operazione “Flumen Luto”, l’inchiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari, tesa a fare chiarezza sui danni provocati dall’alluvione del 2015 nel comune di Corigliano Rossano.
Nello specifico, i provvedimenti di sequestro annullati riguardano un opificio ubicato lungo la strada statale 106 jonica destinato ad attività commerciale e un noto edificio posto nel centro dello scalo di Corigliano, nel quale si trovano numerosi appartamenti destinati a civile abitazione, vari studi professionali, negozi e ben due istituti di credito.
Viene quindi messa nuovamente in discussione la solidità delle argomentazioni tecniche che avevano indotto la Procura ad emettere numerosi provvedimenti di sequestro preventivo. Nei ricorsi presentati, si legge nella nota stampa, l’avv. Ettore Zagarese, ha sostenuto, oltre alla insussistenza degli addebiti e alla carenza dei requisiti legittimanti il provvedimento, come non sussistesse anche, alcuna condotta illecita in capo ai propri assistiti.
