La Polizia ha delimitato il passaggio nell’atrio per problemi di sicurezza causati dai lastroni di vetro del tetto, messi a dura prova dal forte vento
Una mattinata di disagi quella trascorsa nel Palazzo di Giustizia di Castrovillari quando, a causa delle forti raffiche di vento, in via precauzionale è stato delimitato il passaggio nell’atrio di ingresso del presidio di giustizia. Una misura preventiva, quella messa in atto dagli agenti della Polizia di Stato, intervenuti a seguito delle segnalazioni dei presenti che temevano per i lastroni di vetro che compongono il tetto del Tribunale e che si trovano proprio sopra l’atrio.
Una misura preventiva tesa a limitare eventuali danni o pericoli ed una causa non ritenuta così grave da richiedere la sospensione delle attività lavorative. Eppure, i meglio informati, dichiarano che le difficoltà nelle svolgimento delle udienze non sono certo mancate ed anzi, le correnti d’aria all’interno delle aule e gli spifferi, hanno reso impossibili in alcuni casi, le operazioni di fonoregistrazione dei testimoni, proseguite poi a seguito di cambi di aula.
Una problematica, quella della fruibilità e della sicurezza della struttura che è oggetto da tempo di esposti in Procura e segnalazioni alle autorità competenti e che va ad aggiungersi ai problemi di capienza e di servizi di una struttura che già nel 2013 non sembrava pronta ad inglobare un Tribunale grande, carico di procedimenti e risorse umane come quello della Sibaritide.
