Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
P.IVA 03005460781

Geraci

Centrodestra, spira aria di tempesta. Geraci, Lega e Fi attorno a un tavolo?

2080

Tavolo alternativo fra l’ex sindaco Geraci, i leghisti cittadini e Forza Italia. Mentre Caputo pare spingere per Rapani sindaco, c’è chi gioca a far saltare il banco

 

Cosa ci facciano seduti attorno ad un tavolo (probabilmente questa sera, così si mormora negli ambienti centrodestristi) Forza Italia, la Lega e l’ex sindaco di Corigliano, Giuseppe Geraci, non è dato sapere, al momento. O forse sì.

Sulla notizia c’è chi mormora che sia un tentativo per l’ex primo cittadino coriglianese di rimettersi in gioco e puntare ad una candidatura a sindaco – l’ennesima – in barba alla sua arcinota avversità al progetto di fusione.

Ma c’è anche chi sostiene che si tratti di un tentativo di percorso unitario del centrodestra. Al quale non parteciperà per scelta, da quanto appreso, Fratelli d’Italia.

Insomma, che il centrodestra di Corigliano Rossano possa giungere ad una sintesi, al momento sembra più una chimera, un paradosso, che qualcosa di reale. Anche perché più di qualche sensazione – diversi segnali – parrebbe suggerire che c’è qualche anima del centrodestra locale che le starebbe provando tutte proprio per far saltare in aria il “banco”. Ovviamente per meri interessi personali.

Ad oggi, insomma, appare assai improbabile che il centrodestra unito partorisca una candidatura a sindaco unitaria. Anche perché diversi soggetti interessati, stanno imboccando strade differenti. Parte del centrodestra è organico alle Lampadine, per esempio, così come alla coalizione a sostegno di Gino Promenzio o quella a supporto di Giuseppe Graziano nelle forme di civismo diffuso. Quindi ci sono Forza Italia – che propone oggi un nominativo, domani un altro, che si muoverebbe su più tavoli soprattutto nella sua falda coriglianese da sempre antifusione – e la Lega, i Sovranisti e Fdi.

A proposito di Fdi, la costola locale del partito della Meloni già nei mesi scorsi aveva tentato di far confluire tutti in un percorso unitario, con poco successo. Ora ci riprovano gli altri. Ma con quali esiti?

Di Fdi, si diceva. Perché ci sarebbe qualcuno come l’ex sindaco di Rossano e consigliere regionale Giuseppe Caputo che dopo aver proposto Orazio Longo, vorrebbe mettere – si dice – a capo della coalizione centrodestrista, quindi quale candidato a sindaco, Ernesto Rapani, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e suo (ex) pupillo. Il quale, come sempre ha sostenuto, sta invece pensando ad una candidatura al consiglio regionale.

Insomma, per tornare alla notizia di “apertura”, come possa pensare ad una candidatura a sindaco colui che più di tutti ha avversato il processo di fusione, scendendo in campo ufficialmente per il no in campagna referendaria come Giuseppe Geraci, è davvero difficile da credere.

Ammesso e non concesso che sia così, come può pensare di guidare un così delicato processo sociale chi lo ha sempre contrastato e governare una grande città come Corigliano Rossano chi ne ha sempre osteggiato la nascita?

lu. la.