Continuano le operazioni di pubblica sicurezza sul territorio da parte della Polizia di Stato: un sequestro preventivo per truffa ed una stoccata al caporalato: 60 persone controllate in terreni ed aziende agricole
E’ a carico di un uomo, un 46enne residente a Crosia, la misura cautelare di sequestro effettuata dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato cittadino a seguito del provvedimento emesso dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari.
Gli agenti, dopo attente attività di indagine hanno provveduto a dare esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo di 3.683 euro sul conto corrente dell’indagato. Andiamo ai fatti, il decreto è stato emesso poiché nel 2018 il suddetto si era reso responsabile dei reati di truffa e falsità ideologica, commesse da persone esercenti un servizio di pubblica necessità.
In particolare il reo, già dipendente di una nota agenzia di riscossione crediti, aveva falsamente attestato il suo stato di malattia, presentando una serie di certificazioni mediche, per un asserito infortunio sul lavoro. Nel mentre, invece, era stato sorpreso da agenti di P.S. ad esercitare la libera professione presso un C.a.f..
Il colpevole, si era procurato un ingiusto profitto pari alla quota di retribuzione percepita per i singoli periodi di assenza ingiustificata dal lavoro. “Malattia” per la quale, vista l’esecuzione del provvedimento emesso dal Gip, gli agenti dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato cittadino, procedevano al sequestro preventivo, presso l’istituto bancario sul quale il reo aveva percepito gli emolumenti non dovuti.
Ma la giornata trascorsa ha visto un altro importante controllo straordinario per il contrasto al fenomeno del caporalato. Accanto agli agenti di P.S., personale dell’Ufficio PAS, del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Ispettorato del Lavoro, ha effettuato controlli in terreni e aziende agricole della città, a seguito dei quali sono state controllate circa 60 persone ed elevate diverse sanzioni amministrative.
