La Procura di Castrovillari ha aperto un fascicolo d’indagine per accertare la conformità dei dispositivi di accertamento della velocità
La procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un’inchiesta sulla regolarità degli impianti autovelox installati nei territori di diversi Comuni dell’alto Jonio cosentino, lungo la strada statale 106. “Temiamo che questi impianti siano stati montati non proprio per la sicurezza, ma piuttosto per fare cassa” ha dichiarato in proposito il procuratore capo Eugenio Facciolla, interpellato al riguardo. “L’indagine – conferma il magistrato – è in corso, stiamo verificando l’appropriatezza tecnica, la conformità e anche il posizionamento degli impianti e naturalmente anche tutto ciò che porta, appunto, il denaro alle casse dei Comuni interessati”.
