Qui CoriglianoRossano
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Abuso d’ufficio, assolti quattro dipendenti del comune di Corigliano Rossano

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Per il tribunale di Castrovillari il fatto non sussiste. La Procura aveva avviato un’indagine a seguito di denunce di alcuni partecipanti ad una gara d’appalto

 

Il Tribunale di Castrovillari all’esito dell’udienza che si è celebrata ieri, in accoglimento delle richieste degli avvocati Pasquale Di Iacovo, Francesco Lilli, Gianluigi Zicarelli e Giuseppe Di Vico, ha messo definitivamente la parola fine alla vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti V.D.S., A.L.F., C.L. e P.G., tutti attualmente svolgenti funzioni a vario titolo alle dipendenze del Comune di Corigliano Rossano.
I quattro erano accusati del reato di abuso d’ufficio nell’ambito di una indagine avviata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari a seguito di denunce sporte da alcuni partecipanti alla gara d’appalto per l’affidamento del servizio di patrocinio legale del Comune di Corigliano-Rossano, i quali sostenevano che sarebbero state commesse delle irregolarità nell’aggiudicazione degli incarichi in favore dei due Avvocati C.P. e C.L.
Nello specifico si contestava ai pubblici funzionari di non aver rispettato la norme di diritto amministrativo che regolavano la procedura d’appalto per l’aggiudicazione ai predetti Avvocati del servizio di patrocinio legale del Comune di Corigliano-Rossano.
Il Tribunale di Castrovillari non ha però condiviso la tesi accusatoria ed ha accolto integralmente le richieste di assoluzione avanzate dagli Avvocati Pasquale Di Iacovo, Francesco Lilli, Gianluigi Zicarelli e Giuseppe Di Vico, i quali in difesa dei funzionari comunali avevano rappresentato al Giudice una serie di elementi normativi e documentali dai quali emergeva che gli accusati avevano rispettato le norme di diritto amministrativo che regolavano la materia concorsuale ed avevano altresì applicato in maniera corretta tutte le regole stabilite nel legittimo bando di concorso.
Il Tribunale ha pertanto emesso una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste.