Il caso Diciotti “approda” in città. Ad occuparsi dell’argomento anche il Partito Democratico di Corigliano Rossano: “I morti nel Mediterraneo sono un crimine contro l’umanità”
In una nota stampa, i dem locali affermano senza mezzi termini che “In questi giorni si discute sull’autorizzazione a procedere sul caso del sequestro della nave Diciotti da parte del ministro Salvini, insieme ai suoi colleghi di Governo Di Maio e Toninelli e noi non possiamo starcene a guardare. Se uno vale uno. Salvini si faccia processare perché:
I corpi seminati nel mare di anime innocenti che scappano dalla guerra e dalle violenze, gridano giustizia ed un giorno, e succederà presto, quando questa ondata di rancore ed odio, cavalcata dal razzismo di masse d’ignoranti, guidate dal “Re” degli ignoranti, che non vuole sapere o non sa della vita nelle foreste e nelle baraccopoli africane.
Il sign. Salvini” continua il comunicato stampa, “e quanti operano insieme a lui direttamente o indirettamente devono sapere che arriverà la fine, e verranno giudicati dalla storia. I morti sul mediterraneo sono crimini contro l’umanità.
I sostenitori di queste barbarie, soprattutto nel Sud, terra di emigrazione ed accoglienza, non riusciranno a nascondersi dalla vergogna e non riusciranno a spiegare ai loro figli ed ai loro nipoti il perchè di questo disprezzo per la vita dei nostri simili. Il mondo terrà viva la memoria dei morti in mare e dei vivi in terra che non li hanno voluti salvare.
Lo ricorderemo anche noi, lo farà la tecnologia, e per loro non sarà semplice vivere con il rimorso di essere stati silenti, complici e colpevoli.”
Le Segreterie del PD di CoriglianoRossano
