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I segni della mareggiata che ha colpito Sant'Angelo

Mareggiata, il Comune chiede lo stato di calamità

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In corso la conta dei danni su tutto il territorio comunale. Tanti detriti nei fossi di scolo e sulle strade, da Schiavonea alla Fossa

 

Mareggiata del 13 e 14 febbraio scorsi, il Commissario Prefettizio, il Prefetto Domenico Bagnato con i poteri della giunta comunale ha chiesto al Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, che venga dichiarato lo stato di calamità. È in corso la conta dei danni.

La forte mareggiata ha interessato tutta la fascia ionica, provocando ingenti danni alle attività balneari sia a Corigliano che a Rossano

Dopo alcuni sopralluoghi è emerso che oltre all’erosione del litorale sono stati depositati sulle strade urbane di Schiavonea, Fabrizio, Pirro Malena, Momena, S. Angelo, Galderate, Torre Pinta, Zolfara e Fossa ingenti quantità di detriti che hanno ostruito i fossi di scolo e la foce dei torrenti.