L’ondata di aria artica in arrivo dalla Russia, colpirà principalmente i versanti jonici. Attesi forti raffiche di Grecale e precipitazioni nevose a quote bassissime.
La discesa di aria gelida dalla Russia avrà il suo apice tra domani e domenica con un crollo delle temperature anche di 10/12 gradi rispetto al clima mite degli ultimi giorni. Le masse d’aria in arrivo dall’artico Siberia, di tipo contentale, dopo aver raggiunto l’Europa Orientale, i Balcani e la Grecia, inizieranno ad affluire anche sull’Italia e colpiranno principalmente Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

I modelli meteo-matematici hanno avuto enormi difficoltà ad’inquadrare l’esatta dinamica dell’irruzione gelida che con moto retrogrado colpirà con precipitazioni nevose anche a quote molto basse sopratutto i versanti jonici della Calabria e della Sicilia con la formazioni di un minimo di bassa pressione. Si attiveranno forti raffiche di vento che si disporrà di Grecale e, a partire dal pomeriggio di domani, ecco arrivare le precipitazioni anche forti su tutta la fascia jonica della provincia di Cosenza. Dal pomeriggio la pioggia si trasformerà in neve anche a quote modeste (300-400 metri) prima di un successivo rialzo. Fiocchi che in un primo momento potrebbero raggiungere le colline di Corigliano e Rossano, mente i versanti orientali di Sila e Pollino riceveranno discreti accumuli anche quote medie. Attenzione anche ai mari che risulteranno molto mossi o agitati. Un miglioramento è previsto dalla mattina di domenica.
