Partecipato il convegno dal tema “Governo silente sulla riapertura dei tribunali, analisi e prospettive” con il comitato nazionale giustizia di prossimità riunitosi a Rossano
Partecipato, a tratti elettrico il convegno dal tema “Governo silente sulla riapertura dei tribunali, analisi e prospettive” tenutosi oggi, nella sala “Giovanni Sapia” di Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano e coordinato dal giornalista Matteo Lauria con il patrocinio del Comune di Corigliano Rossano.
Uno convegno per fare il punto sulle prossime mosse messe in campo dal “Comitato nazionale giustizia di prossimità” presieduto dall’Avvocato Pippo Agnusdei, per continuare la mobilitazione e tenere viva l’attenzione pubblica e governativa, sulla chiusura dei presidi di giustizia in otre trenta comuni del territorio nazionale, compreso il tribunale del territorio di Corigliano Rossano.
Molti gli interventi che si sono susseguiti nel corso della manifestazione, tra gli altri quelli del referente locale del Coordinamento nazionale “Giustizia di Prossimità” Maurizio Minnicelli, del Segretario nazionale Enzo Galazzo del foro di Modica, del sindaco di Mistretta Liborio Porracciolo e degli avvocati cittadini Giuseppe Tagliaferro e Saverio Forciniti. Un momento di confronto a tratti acceso tra i partecipanti, la platea e il fronte politico che però ha assicurato la sua presenza e dialogo, con le parlamentari M5S Elisa Scutellà e PD Enza Bruno Bossio, entrambe elette nell’area della Sibaritide.
In collegamento telefonico invece, il Vice Presidente nonché Sindaco di Vigevano Andrea Sala impossibilitato a raggiungere il convegno a causa del mal tempo che ha costretto a casa non solo lui ma anche altri amministratori altrimenti presenti. Il Sindaco Sala, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di questa “battaglia per la giustizia, una battaglia per trenta tribunali . Corigliano Rossano come Vigevano e come gli altri territori che hanno subito la privazione dei presidi di giustizia, devono mantenere alta l’attenzione e fare pressioni sul governo centrale affinchè vengano rispettati gli impegni presi”.
Minore partecipazione dei sindaci del territorio, anche a causa delle avverse condizioni climatiche ma presente tra gli altri anche Filomena Greco, sindaco di Cariati che ha osservato quanto fosse estesa la competenza territoriale dell’ex tribunale della Sibaritide e dei disagi attuali per gli utenti del basso Ionio cosentino a raggiungere Castrovillari.
Momenti di dialogo sicuramente più accesi durante gli interventi delle parlamentari territoriali Bruno Bossio e Scutellà. Le parlamentari hanno però dichiarato una ferma presenza ed unità per la causa. La parlamentare PD Enza Bruno Bossio auspica un fronte comune contro queste misure inique, senza guardare l’appartenenza politica ma mirando al risultato finale: “Ho presentato una Interrogazione parlamentare già nel mese di ottobre e non ho ancora ottenuto risposta, oltre ai disagi evidenziati, non si riscontrano miglioramenti tra i costi ed i benefici ma è una battaglia comune, che non ha colori politici”.
La parlamentare penta stellata Elisa Scutellà notizia la platea di un suo colloquio intercorso durante la mattina, col Ministro della Giustizia Bonafede che l’avrebbe autorizzata a riportare un suo messaggio, esattamente quello che il “comitato nazionale giustizia di prossimità” auspica da tempo: la formazione di una delegazione che verrà incontrata dal Ministro in tempi brevi, già dai prossimi trenta giorni. Una necessità di colloquio voluta dalla deputata penta stellata che afferma : “ Sono una parlamentare del territorio, soffro per la situazione che si è creata ma sto lavorando affinchè anche in Commissione Giustizia, di cui faccio parte e alla quale ho già presentato un Ordine del Giorno in merito, si aprano nuove prospettive, perché in questi territori i tribunali ci servono come il pane”.
Un passo importante, un contatto che ci si auspicava da diverso tempo, dichiara a quicoriglianorossano.it il Presidente del Comitato nazionale Pippo Agnusdei: “Il Deliberato di oggi, che può essere adottato dal Comitato di Coordinamento nazionale per la giustizia di prossimità, è quello riguardante la richiesta al Ministro di una nuova audizione. Ne era già stata fatta una precedentemente ma in virtù di quanto è stato dichiarato dall’Onorevole Scutellà in sede di questa assemblea, noi faremo una formalizzazione di istanza per ottenere questa audizione da parte di una delegazione del coordinamento nazionale, affinchè si possa procedere all’iter legislativo che porti alla riapertura dei tribunali soppressi. Sono state poi deliberate altre iniziative che seguiranno e dipenderanno dall’esito dell’incontro con il Ministro – continua Agnusdei – e sono quelle attinenti ad una petizione da sottoporre ai vari parlamentari perché si approvi appunto l’iter legislativo, ai fini della riapertura dei tribunali ed una manifestazione pubblica di protesta da tenersi a Roma con la presenza dei rappresentanti politici, amministrativi, forensi e delle realtà territoriali che sono state soppresse”.
“E’ molto tempo – ha poi concluso – che stiamo seguendo con notevole impegno e fatica, tutta la vicenda riguardante questa riforma della geografia giudiziaria. Ad oggi, purtroppo i risultati attesi non sono arrivati, però non demordiamo ed anzi iniziative come questa ed il deliberato di oggi ne sono un esempio, mi fanno ben sperare per i passi futuri da compiere.”
A verbale dunque, tutti gli interventi della mattinata che hanno formato il deliberato che è già un manifesto, un altro atto che porti il “comitato nazionale giustizia di prossimità” sempre più vicino alla meta, nell’interessi delle comunità dei tribunali soppressi, con buona pace e la spalla forte della politica territoriale.
Anna Minnicelli
