Nessun seggio per l’Alto Ionio, le incursioni esterne hanno determinato dispersione di voti e l’indebolimento del territorio
TREBISACCE – Nel nuovo Consiglio provinciale di Cosenza molti nomi riconfermati a partire dal presidente della Provincia Franco Iacucci, che in virtù della legge Delrio, resterà in carica altri due anni. Sono stati sedici i consiglieri eletti e non è andata benissimo all’Alto Ionio, che non ha conquistato nessun seggio.
Ma nonostante tutto il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo si è detto soddisfatto per il risultato raggiunto dall’assessore Roberta Romanelli.
Le sono mancati appena quattro voti per raggiungere il traguardo, il che rende tutto ancora più indigesto.
Ma per l’ottimista Franco Mundo il risultato conseguito dalla Romanelli può ritenersi più che soddisfacente: «E non solo per l’entità del risultato raggiunto, ma perché di fatto ha confermato che se il territorio si presenta unito, anche dal punto di vista elettorale, si possono raggiungere importanti risultati.
Certo rimane l’amarezza di non aver ottenuto un seggio per l’Alto Ionio. Un ulteriore piccolo sforzo da parte dei consiglieri dei Comuni più grandi, avrebbe consentito alla lista “Insieme per la Provincia” di ottenere un altro seggio e collocare in posizione utile l’assessore Romanelli per essere eletta».
Ma c’è di che consolarsi, da quando sono state istituite le province con il nuovo sistema elettorale, è la prima volta che un candidato dell’Alto Ionio supera i duemila voti.
È stata scelta da 50 consiglieri, più del 30% del corpo elettorale dell’Alto Ionio. «Ma è incomprensibile – ha tuonato Mundo – come i comuni siano disponibilità a soddisfare le “incursioni” dei candidati esterni al nostro territorio».
