Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
P.IVA 03005460781

Elezioni Cassano

Elezioni Cassano: resta per altri sei mesi la Commissione

1743

Ancora sei mesi di proroga per la Commissione straordinaria a Cassano, per completare l’iter avviato dall’amministrazione dell’ente

 

La richiesta di proroga dell’incarico è stata avanzata dalla Commissione Straordinaria alla Prefettura per poi essere inoltrata al Ministero dell’Interno, per ulteriori sei mesi, necessari per completare alcune procedure avviate nell’amministrazione dell’ente. A Cassano si voterà, quindi, presumibilmente nella primavera 2020.

La Commissione composta dal vice Prefetto Mario Muccio in servizio al Ministero dell’Interno nell’ufficio per le attività del commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, dal vice Prefetto Roberto Pacchiarotti, che sovraintende e coordina le attività in materia di contenzioso e disciplina del personale di ruolo del Corpo dei Vigili del Fuoco e dalla dottoressa Rita Guida, dirigente per servizi di amministrazione, servizi generali e attività contrattuale.

Sono stati chiamati a compiere «Mirati accertamenti su possibili forme di condizionamento e/o infiltrazione della criminalità organizzata nella vita amministrativa dell’Ente locale».

«Nella relazione inviata al Ministero – si legge – emergono elementi su collegamenti degli Organi elettivi del comune di Cassano all’Ionio con la criminalità organizzata, nonché forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento e l’imparzialità dell’Amministrazione  comunale, con grave pregiudizio dei pubblici servizi e degli interessi generali della collettività amministrativa».

Si evince, inoltre, che: «Ritenuto che ricorrono urgenti motivi, riconducibili all’esigenza di garantire la normale attività amministrativa dell’Ente locale, in considerazione del paventato clima di condizionamento degli Organi elettivi, pregiudizievole per la libera determinazione degli stessi, in ragione dei quali si rende necessario, in via cautelare, sospendere gli organi medesimi dalla carica ricoperta, nonché da ogni altro incarico ad essa connesso».

Pertanto si decretava che: «Il Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta municipale del comune di Cassano all’Ionio sono sospesi, in via cautelare, dalla carica ricoperta e da ogni altro incarico ad essa connesso, in attesa del perfezionamento dell’iter procedimentale del Decreto di scioglimento del Presidente della Repubblica ed al fine di evitare il prodursi di situazioni che possano compromettere il normale svolgimento dell’attività istituzionale dell’Ente e di salvaguardare il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica».