Nelle indagini sembra scontato l’intervento della Dda di Catanzaro
Già ieri pomeriggio era stata ritrovata l’Audi A3 grigia utilizzata dai sicari di uno dei boss della ‘ndrangheta della Sibaritide, il 63 Leonardo Portoraro, trucidato davanti al suo ristorante, “Tentazioni”, a Villapiana Lido.
Il mezzo è stato ritrovato bruciato nella frazione San Francesco di Villapiana ed è presumibilmente rubato. Nel frattempo stanno evolvendosi le indagini gestite dal procuratore del Tribunale di castrovillari, Eugenio Facciolla, il quale pare abbia richiesto l’intervento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Non si esclude che a monte vi sia l’inizio di una nuova faida che si potrebbe sviluppare attorno agli appalti, e quindi a prossimi lavori pubblici, legati al rifacimento della statale 106 nel lotto che va da Roseto Capo Spulico a Sibari. Miliardi di euro che potrebbero far gola alle cosche.
