Nuova sfida per i ragazzi dell’ ASD Corigliano Calabro dopo la vittoria contro il Trebisacce. Domani al Ravanusa si gioca per l’accesso ai quarti
Neanche il tempo di gustarsi il successo in campionato sul Trebisacce, che il Corigliano è già pronto ad una nuova sfida. Per il return-match del girone H, degli ottavi di finale interregionali di coppa Italia, la squadra biancoazzurra è attesa dal temibile Canicattì. Arena dell’incontro sarà il sintetico di Ravanusa con fischio d’inizio fissato alle 14:30 per mercoledì 6 marzo. In palio l’accesso ai quarti dove la vincente tra canicattinesi e coriglianesi, si legge nella nota stampa divulgata dall’ASD Corigliano calcio, affronterà la vincitrice del triangolare campano, lucano, pugliese, ossia una tra Audax Cervinara, Grumentum Val D’Agri e Casarano.
Coriglianesi promossi alla fase nazionale della coccarda tricolore grazie al successo per 2 a 0 nella finale regionale, dello scorso 22 dicembre a Palmi, contro il San Luca. Canicattinesi, invece, vittoriosi nella finalissima siciliana, dello scorso 30 gennaio a Licata, per 1 a 0 sul Marina di Ragusa. Deputati per la direzione di gara l’arbitro Stefano Foresti della sezione di Bergamo e gli assistenti D’Ilario di Tivoli e Mattera di Roma.
Al seguito dei biancoazzurri una nutrita rappresentanza dello “Skizzati-Group”, sempre ben predisposti a esortare la propria squadra per ambire all’impresa. Dopo il 2 a 2 dell’andata, infatti, il Corigliano, continua il comunicato stampa, per il passaggio del turno, dovrà infilare un successo pieno o un pareggio dal 3 a 3 in su. Lo 0 a 0 e l’1 a 1 qualificherebbe gli isolani. Col 2 a 2, al termine dei novanta minuti, previsti direttamente i rigori.
Dopo il lunedì di riposo, la comitiva coriglianese è partita alla volta della Sicilia nella mattinata di martedì. Nel tardo pomeriggio effettuato un allenamento presso il sintetico di Ravanusa dove domani si svolgerà la gara. Corigliano atteso al riscatto anche in coppa e pronto a rimediare il pareggio dell’andata. Nella fase nazionale di coppa, inoltre, si potranno schierare da regolamento solo due under e non tre come in campionato: ossia un classe ’99 e un 2000. Sul fronte organico tutti a disposizione. Probabili variazioni nell’undici titolare. Coppa Italia nazionale che, come dichiarato dalla società, resta un obbiettivo stagionale da perseguire.
Il Canicattì, come denotato all’andata, è un antagonista ostica e scorbutica. Seconda nel girone A d’Eccellenza, la compagine sicula è seconda a 58 unità a meno sei punti dal Licata capolista. Allenata da mister Terranova, conclude la nota dei biancoazzurri, la squadra biancorossa applica il 4-3-3 e può contare sull’esperienza di giocatori come Iraci, Angelo Caronia, D’Angelo, Iacono, Lupo e Maggio. Nonostante i due gol incassati a Corigliano, nell’andata degli ottavi nazionali, la difesa in questa stagione ha subito 17 goal tra campionato e coppa.
