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8 marzo, Olivo: ” Donne facciamo valere i nostri diritti”

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In questo giorno di memoria e consapevolezza l’ex consigliere comunale e assessore Adele Olivo, ha voluto ricordare quanto sia importante la pari dignità raggiunta in molti Paesi del mondo a caro prezzo anche con un pensiero di Madre Teresa

 

CORIGLIANO ROSSANO – “La festa della donna, è una ricorrenza che dovrebbe far pensare a quanta fatica hanno fatto le donne, prima di arrivare a traguardi importanti, come le conquiste in politica, nel campo economico e sociale. Ma ci dovrebbe far riflettere anche su quante donne oggi più che mai subiscono violenze di ogni genere, discriminazioni e soprusi.” Così scrive Adele Olivo in una lettera aperta a tutte le donne della comunità.

“Ricordiamoci che l’8 marzo è una data importante, infatti in quel giorno del 1911 per far valere i propri diritti morirono 150 donne in una fabbrica andata a fuoco. Le donne come ben sappiamo sono meno retribuite degli uomini, anche se in certe occasioni e ambiti lavorativi sono più brave. Oggi i femminicidi sono quotidiani e il dolore che si prova apprendendo queste notizie è disumano.

Voglio ricordare prima a me stessa e poi a tutte le donne, che noi abbiamo pari dignità, infatti nel mio ruolo di assessore svolto qualche anno fa, avevo intrapreso un lavoro, proprio in questa direzione, con un convegno dedicato all’importanza dell’8 marzo, ho mandato una poesia a tutte le dipendenti comunali e le ho fatte lavorare solo mezza giornata.

Penso che la donna abbia il diritto di essere uguale all’uomo se non a volte superiore” continua Adele Olivo “il nostro lavoro non si limita a fare l’impiegata, la maestra, la barista e tanto altro ancora, noi siamo mamme, mogli e dopo il lavoro dobbiamo tornare a casa e dedicarci al marito, ai figli, alla cucina, alla pulizia. Anche se oggi molti uomini con la loro buona volontà, cercano di aiutare le proprie compagne in casa sono sempre troppo pochi.

Voglio fare i miei auguri a tutte le donne” conclude la Olivo “ricordando loro che dobbiamo far valere i nostri diritti ed in egual modo svolgiamo i nostri doveri, ma la cosa più importante è di ricordarci sempre che: Siamo donne.” L’ex amministratore cittadino conclude la sua lettera aperta a tutte le donne con uno scritto di Madre Teresa di Calcutta, non solo un augurio ma una nuova scelta consapevole dell’essere donna:

“Donna, tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni però ciò che è importante non cambia, la tua forza e la tua convinzione non hanno età, il tuo spirito è colla di qualsiasi tela di ragno, dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza, dietro ogni successo c’è un’altra delusione, fino a quanto sei viva torna a farlo, non vivere di fotografie ingiallite, insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni, non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è te, fai in modo che invece di compassione ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce, quando non potrai camminare veloce, cammina, quando non potrai camminare usa il bastone. Pero’ non trattenerti mai”

Madre Teresa di Calcutta