Milito si trovava ai domiciliari a seguito dell’operazione “Last minute” condotta dai militari della compagnia di Castrovillari
CASSANO – Antonio Milito, già noto ai militati per una serie di reati contro la persona, il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti, ha ignorato l’obbligo dei domiciliari, ma è stato beccato dai carabinieri. Accade a Cassano mentre il cinquantenne, incurante della misura cautelare, aveva deciso di uscire di casa.
I carabinieri della Tenenza di Cassano, guidati dal Tenente Michele Dileo, durante un normale controllo sul territorio, avrebbero incrociato Antonio Milito per strada. Il cinquantenne invano ha cercato di sfuggire, nascondendosi dietro un’abitazione.
È stato fermato dai carabinieri ed è stato appurato che non aveva nessuna autorizzazione per trovarsi fuori casa al momento del fermo. Dalla Procura di Castrovillari è stata disposta nuovamente la misura cautelare agli arresti domiciliari dove si trova in attesa di giudizio.
Milito si trovava ai domiciliari a seguito dell’operazione “Last minute” condotta dai militari della compagnia di Castrovillari, guidata dal capitano Giovanni Caruso e coordinata dal Procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla e dal sostituto, Antonino Iannotta, che portò a disarticolare le tre piazze di spaccio di via Fiume, Capolanza e Timpone Rosso.
