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Scutellà (M5S): «Presentato il “Pacchetto Antiviolenza” di genere»

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A seguito della presentazione delle norme contenute nel “Pacchetto Antiviolenza su donne e minori” la deputata pentastellata Elisa Scutellà, ha annunciato l’introduzione di nuove misure di prevenzione

 

CORIGLIANO ROSSANO – Gli aggiornamenti, diffusi dall’Istat nel report “Le vittime di omicidio”, relativi all’anno 2017, chiariscono che l’80,5% delle donne uccise è vittima di una persona che conosce, precisando che “le percentuali sono stabili nel tempo”: nel 43,9% dei casi si tratta di un partner (35,8% attuale, 8,1% precedente), nel 28,5% è imputabile ad un parente (inclusi figli e genitori) e nell’8,1% da parte di una persona conosciuta.

Numeri inquietanti che seppur statisticamente in lieve calo, hanno fatto registrare, solo nei primi tre mesi di questo 2019, dodici casi di donne uccise per mano maschile. Perchè parlare di femminicidio, vuol dire parlare di quei casi in cui una donna viene uccisa, in ragione del proprio genere, del proprio essere donna. Così anche l’attuale Governo scende in campo con azioni che dovrebbero aiutare la nazione a comprendere ed arginare, questo tragico fenomeno.

La deputata pentastellata cittadina, Elisa Scutellà, ha presentato alla stampa nazionale il Pacchetto Antiviolenza su donne e minori dichiarando: «Bisogna riconsiderare l’intero fenomeno del femminicidio anche da un punto di vista culturale, per poi agire su tutte le sfaccettature di questa piaga. Siamo di fronte ad una delle tragedie in atto più gravi del Paese ed il Movimento 5 Stelle ha le idee chiare su come affrontare e risolvere questa emergenza, intervenendo con leggi chiare e pene certe. E anche su questo aspetto il Contratto di Governo è chiarissimo.

Intendiamo partire da una riconsiderazione del fenomeno da un punto di vista culturale, per poi agire su tutte le sfaccettature di questa piaga, che è ormai una delle tragedie in atto più gravi del Paese – ha dichiarato la Scutellà al quotidiano La Notizia – migliorare la legislazione è il nostro obiettivo, farlo nel dettaglio è il filo conduttore. Innanzitutto partiamo dalla prevenzione. Con nuovi e maggiori strumenti normativi che il Governo metterà a disposizione dei cittadini, denunciare le violenze sarà più facile e veloce. Estendiamo misure di controllo e prevenzione – sottolinea la portavoce – come la sorveglianza speciale anche per il reato di maltrattamenti.»

La Scutellà, ha poi ricordato alla stampa di alcuni impegni che il Movimento ha assunto sui diritti di genere e delle donne e che stanno andando avanti proprio, con il pacchetto normativo proposto ieri. Alcune delle novità proposte riguardano «L’introduzione di un nuovo tipo di reato specifico se si sfregia una donna; aumentiamo le pene; gli atti sessuali sui minori saranno sempre procedibili d’ufficio; in caso di femminicidio, prevediamo la pena dell’ergastolo se c’era rapporto affettivo. Il nostro pacchetto antiviolenza su donne e minori – conclude Elisa Scutellà – contiene provvedimenti concreti.»

E che questi provvedimenti possano presto diventare effettivi e incontestabili ce lo auguriamo tutti, perchè la violenza, in genere e di genere non ha appartenenze ma deve essere sconfitta in ogni sua forma.