In migliaia ieri hanno sfilato tra bandiere colorate e striscioni per la XXIV edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia – Orizzonti di Giustizia Sociale” promossa da Libera e da Avviso Pubblico a Catanzaro
CORIGLIANO ROSSANO – Anche il presidio cittadino di Libera dedicato a “Mario e Gianluca Congiusta” era tra i tantissimi partecipanti, insieme all’Istituto Erodoto di Corigliano alla “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie – Orizzonti di Giustizia Sociale”. Ragazze e ragazzi, donne e uomini che hanno messo faccia e cuore per ricordare, per lanciare un forte messaggio: noi ci siamo, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, noi ci siamo e non abbiamo paura!
L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che perse suo figlio nella strage di Capaci, ma non sentiva mai pronunciare il suo nome. Un dolore che si rinnovava ad ogni passo, ad ogni celebrazione. Così dal 1996, ogni anno, ogni 21 marzo le città d’Italia si fermano per leggere un lungo, lunghissimo elenco di nomi, come scrive Don Luigi Ciotti: “Recitare i nomi e cognomi, come un interminabile rosario civile, per farli rivivere ancora, per non farli morire mai”.
Tanti gli eventi connessi alla giornata della “Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, tenutesi a Catanzaro, come il seminario tematico dal titolo “Giovani per tempo, consapevoli per scelta”, tenuto da Gennaro De Rosa, Presidente di “Musica contro le mafie”, associazione componente il presidio “Mario e Gianluca Congiusta”.
Ma non solo Catanzaro, anche in città il presidio di Libera Corigliano Rossano è stato presente, ricordando i nomi delle circa 1000 vittime innocenti di mafie all’incontro promosso dall’ Istituto Comprensivo Statale “Alessandro Amarelli”. Insieme agli alunni, il dirigente scolastico Tiziana Cerbino, i docenti e alcuni componenti del Presidio di Libera che hanno lavorato in una mattina dedicata alla memoria, all’impegno sociale ed alla legalità.
Sono stati inoltre presentati gli elaborati della secondaria di primo grado di Piragineti, che hanno realizzato un albero della vita ed un muretto sui quali sono stati scritti su dei bigliettini attaccati a palloncini, i nomi delle vittime innocenti. Sempre il Presidio cittadino di Libera, nella giornata del 18 scorso è stato impegnato nel percorso #versoil21marzo, nell’istituto ITG Nicholas Green – Falcone e Borsellino di Corigliano, dove gli studenti cittadini hanno ascoltato, partecipando attivamente gli interventi del testimone di giustizia Rocco Mangiardi, del Primo Dirigente di Polizia di Stato della Questura di Cosenza Dott.ssa Raffaella Pugliese e del referente del presidio Gennaro de Rosa.
Un cammino, quello di Libera, che vive della parola Noi, come ricorda Don Luigi Ciotti«La lotta alle mafie e alla corruzione non può essere opera di navigatori solitari. C’è bisogno di persone appassionate, generose e soprattutto responsabili. E’ il “noi” la chiave del cambiamento, la via maestra alla speranza. Insieme, si può! Per riempire il presente. E guardare al futuro”.
