La progettualità riguarderà l’inclusione sociale e un avvio di vita indipendente per persone con disabilità. Approvato il modello di intervento, verranno stanziati 80mila euro dal Ministero per il Lavoro e le Politiche Sociali. Il progetto verrà cofinanziato dal Comune
CORIGLIANO ROSSANO – Vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità. E’ stata approvata la proposta di adesione alla sperimentazione del modello di intervento in materia. È quanto contenuto nella delibera del Commissario Prefettizio,
Domenico Bagnato, nella quale si precisa che la sperimentazione è stata formulata rispettando le linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il budget complessivo del progetto è pari a 100 mila euro, di cui 80 mila finanziato dal Ministero e 20 mila co-finanziato dal Comune nell’ambito socio-assistenziale.
L’esclusione sociale non è un problema lontano. Secondo i dati recenti forniti dalla Banca mondiale, la povertà non risparmia l’Europa, e dai dati si evince che il 24% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale. Le categorie maggiormente e rischio sono i bambini, gli over 65 e il nove per cento delle persone che hanno un lavoro.
In ambito sociale, inclusione significa appartenere a qualcosa, sentirsi parte integrante del sistema, di un gruppo di persone o di un’istituzione. È quindi facile capire da cosa derivi la necessità dell’inclusione sociale: tra gli individui possono esserci delle differenze a causa delle quali una persona o un gruppo sono “esclusi” dalla società. Impegnarsi per favorirne l’inclusione sociale, significa fare qualcosa di concreto per combattere, la discriminazione, le differenze, la fame e la povertà.
