Dopo la conclusione delle operazioni di esproprio, sembra avvicinarsi l’ora dell’avvio dei lavori di costruzione delle rotatorie ad Insiti. Soddisfazione dell’associazione “Basta Vittime” che definisce le opere necessarie alla sicurezza stradale
CORIGLIANO ROSSANO – Si sono concluse ieri le operazioni di materializzazione dei vertici della poligonale d’esproprio in Contrada Insiti, operazioni necessarie e propedeutiche all’inizio dei lavori per l’adeguamento dell’intersezione al km 11+350. Sembra dunque avvicinarsi il momento dell’inizio dei lavori di costruzione delle opere stradali, da tempo attese dall’associazione che affida ad una nota stampa, la propria soddisfazione. La zona della ss 106 bis interessata nella progettualità, è quella nei pressi della quale si attende, l’effettiva costruzione dell’Ospedale Unico della Sibaritide.
«Nella prossima settimana, verranno redatti, ulteriori Verbali di Consistenza, al fine di accertare la presenza di soprassuoli e computarne il valore. Seguirà il perfezionamento giuridico dei precedenti Verbali di Accordo Bonario, presso un Notaio, oltre all’esproprio per pubblica utilità dell’unico proprietario che non ha accettato l’accordo bonario per l’esproprio di 100mq.
Solo dopo si potrà procedere nella consegna e poi all’avvio dei lavori di un intervento fortemente voluto dall’Associazione già nel 2015. Un’Opera dal complesso travaglio che all’inizio era stata pensata come un intervento di messa in sicurezza in relazione ad uno svincolo caratterizzato da sempre da un elevato tasso di incidentalità e di mortalità stradale.
L’Opera, infatti – scandisce la nota stampa dell’Associazione “Basta Vittime sulla Statale 106” – ha prima subito dei ritardi dovuti a delle modifiche che ne hanno di fatto modificato la funzione, essendo oggi anche un intervento di raccordo per l’Ospedale Unico della Sibaritide, ma dopo, ulteriori ritardi, sono stati determinati dal luogo: fortemente caratterizzo dalla presenza di fabbricati civili e da aziende ma anche dalla presenza di diverse interferenze che hanno costretto il progettista ad affrontare e superare ogni aspetto (compresi gli abusi riscontrati).
L’Opera rispetta le recenti norme in materia di opere pubbliche ed, inoltre, risolve la questione relativa alla regimentazione delle acque che, in quest’area, provoca nell’indifferenza vergognosa delle amministrazioni e degli enti da sempre che hanno governato in passato, continui e costanti disagi in presenza di forti piogge proprio sulla sede stradale della S.S.106.
Inoltre recepisce tutte le osservazioni (molte delle quali avanzate dai tanti proprietari interessati da esproprio), di buon senso avanzate dalla Regione Calabria dal territorio che ha partecipato direttamente e costantemente all’evoluzione progettuale dell’intervento in un continuo, costante e proficuo confronto avvenuto sul posto ed a Catanzaro.
L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto è complessivamente soddisfatta dell’intervento ormai approvato e già finanziato ed auspica l’avvio immediato dei lavori per la realizzazione di un intervento molto importante per la sicurezza stradale che è stato caratterizzato non solo da una forte partecipazione dei cittadini interessati che hanno offerto un contributo molto importante ma anche da una notevole capacità di ascolto da parte dell’Anas Gruppo FS Italiane e del Progettista oltre che da una puntuale e costante informazione pubblica da parte dell’Associazione che, step by step, ha sempre informato l’intera comunità calabrese dei diversi e svariati processi complessi che ne hanno determinato la sua definitiva progettazione per consentire a tutti, appunto – conclude la nota di “Basta Vittime” – di poter prendere parte a questo complesso e districato processo che oggi, finalmente, volge a concludersi tra diverse e svariate difficoltà ormai affrontate e definitivamente superate.»
