La Commissione straordinaria ha proposto un piano di rientro dal debito accertato, relativo a Imu, Tari e Servizio idrico integrato
CASSANO – È lotta all’evasione fiscale. La Commissione straordinaria del Comune di Cassano, cerca di avere un confronto con i primi dieci grandi evasori del territorio.
Si diventa grandi evasori quando si hanno grandi giri d’affari e Cassano vive di turismo, almeno per tre mesi all’anno. Ed è per questo che svettano in classifica gli imprenditori turistici.
Dei dieci, soltanto quattro imprenditori si sono presentati all’incontro promosso dalla Commissione straordinaria.
L’obiettivo degli amministratori, che già in precedenza avevano avviato altri momenti di confronto con le società per definire le relative posizioni debitorie, è quello di concordare un piano di rientro dal debito accertato dall’ufficio preposto, relativo a Imu, Tari e Servizio idrico integrato.
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata da parte dei Commissari, l’urgenza di acquisire il gettito dei canoni idrici delle annualità pregresse attraverso una dilazione degli importi dovuti, oltre che degli altri tributi.
Trattandosi di centinaia di migliaia di euro i rappresentanti delle società hanno chiesto agli amministratori di ritirare le cartelle esattoriali per le somme iscritte a ruolo relative alle annualità Imu dal 2012 al 2014, per sgravarle dalle sanzioni e consentire una rateizzazione. Anche se i commissari Guida e Pacchiarotti, hanno precisato di non avere competenza per le somme già iscritte a ruolo che sono gestite dall’Agenzia di riscossione.
