Per le Focarine, il termine per prenotare la legna e fare l’iscrizione, è il 5 aprile, mentre domani incontro in Comune con esercenti commerciali e operatori turistici, per dare inizio ai lavori della 183esima edizione dei Fuochi di San Marco
CORIGLIANO ROSSANO – A meno di un mese, sembrano iniziare i preparativi per la 183esima edizione dei Fuochi di San Marco, l’appuntamento con la storia della città vecchia, nel ricordo di ciò che accadde e del terremoto che la colpì nel 1836 che oggi, però, rivive diversamente, mescolando la memoria alle tradizioni ed all’unicità di alcune usanze locali.
Una serata ormai consolidata che riporta in Centro Storico, ogni anno centinaia di persone e che dovrebbe essere un punto di partenza per realizzare eventi partecipati capaci di unire le buone collaborazioni, alla storia del territorio con sempre maggiore frequenza.
Domani, Giovedì 28, nella Sala Giunta della sede municipale di Piazza S.Anargiri, nel centro storico di Rossano, si terrà un doppio incontro operativo: alle ore 12 con gli esercenti commerciali e alle ore 13 con gli operatori turistici.
E poi ci sono le Focarine, l’anima pulsante e storica che caratterizza la ricorrenza del 24 aprile, dunque il termine per le iscrizioni scade venerdì 5 aprile. Quindi i privati, le associazioni e le attività commerciali che desiderano aderire, dovranno comunicare l’intenzione di voler allestire il proprio falò e richiedere la fornitura della legna da ardere, all’Ufficio Turismo, con sede a Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano entro e non oltre Venerdì 5 Aprile. L’ufficio è aperto al pubblico da Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 12.
L’Organo Commissariale, ne dà notizia informando che nei giorni scorsi il Commissario Prefettizio, Domenico Bagnato, ha approvato la delibera attraverso la quale si dà atto di indirizzo per l’organizzazione dell’evento storicizzato.
Valorizzare e tutelare la natura storica e identitaria dell’evento preservandolo da ogni e qualsivoglia inquinamento diverso dalla natura e dal segmento turistico. Era, questo, uno degli obiettivi contenuti nell’avviso promosso dal Comune per individuare associazioni partner nell’organizzazione dell’evento identitario-distintivo. Avendo aderito alla manifestazione di interesse promossa dal Comune – si legge nella nota stampa – sarà la Pro Loco Rossano La Bizantina, a curare tutti i dettagli della manifestazione che intende rinnovare la memoria del tragico terremoto che colpì la città nel 1836.
