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Thurio, interviene il Prefetto

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E’ stata convocata dal Prefetto Paola Galeone una riunione urgente alla presenza di alcuni cittadini colpiti dagli eventi del 28 novembre, del Sub Commissario cittadino e di Tecnici regionali di Lavori Pubblici e Protezione Civile. Proroga in albergo fino al 30 aprile, martedì 2 aprile invece, riunione della Regione per arrivare alla soluzione definitiva

 

 CORIGLIANO ROSSANO – A volte, per essere ascoltati bisogna farsi sentire e nella mattinata odierna, un gruppo di circa cento cittadini del Comune di Corigliano Rossano ha manifestato, paventando anche il blocco della 106, ed il motivo è lo stato di disagio degli oltre trenta abitanti di Thurio, interessati da un provvedimento di sgombero dalle proprie abitazioni, a causa della rottura degli argini del fiume Crati, che ha inondato e reso inagibili gli immobili, nonché a motivo della comunicazione con la quale il Comune di Corigliano Rossano ha informato di non poter più far fronte alle spese economiche per l’ospitalità degli stessi in albergo.

Considerata la rilevanza della problematica, il Prefetto Paola Galeone ha convocato una urgente riunione – si legge nella nota stampa della Prefettura – alla quale hanno preso parte, oltre ad alcuni cittadini direttamente interessati al provvedimento di sgombero, il sub Commissario dell’Ente locale e rappresentanti regionali dei Settori Lavori Pubblici e Protezione Civile.

Nel corso dell’incontro, durante il quale i cittadini hanno invocato la realizzazione di definitivi interventi di messa in sicurezza del fiume Crati nella zona in cui ha rotto gli argini ed evidenziato, altresì, la difficoltà economica ad effettuare i primi interventi di messa in sicurezza delle proprie abitazioni, la gestione straordinaria del Comune di Corigliano Rossano ha preso l’impegno di concedere una prima proroga, fino al 30 aprile 2019, all’ospitalità presso la struttura alberghiera, mentre la Regione Calabria, su impulso della Prefettura e su concorde richiesta del sub Commissario presente all’incontro, terrà nella mattinata del prossimo martedì, una riunione tecnica interdisciplinare, per valutare la vicenda nella sua complessità e tracciare un percorso finalizzato ad una definitiva soluzione.