Una notte magica, ricca di memorie che nel tempo è diventata una vera e propria festa che celebra la tradizione e l’unicità di questa ricorrenza. 34 Focarine saranno le luci della notte di San Marco
CORIGLIANO ROSSANO – Si è concluso venerdì u.s. il termine per partecipare con le Focarine alla “Notte dei Fuochi di San Marco”, come da bando comunale. Saranno 34, presenti nel percorso notturno del Centro Storico di Rossano, che ha visto trasformarsi, nel tempo e con la giusta valorizzazione, la tragica ricorrenza del terremoto che colpì la città nel 1836, in una festa conviviale.
Le Focarine saranno dunque le luci calde che animeranno il Centro Storico, supportate, come ogni anno, da tanta musica, spettacoli e da tanto buon cibo tradizionale. Verrà stampata una mappa ad hoc sulla quale saranno presenti i percorsi che le migliaia di turisti e affezionati della manifestazione potranno seguire per vivere totalmente questa esperienza passeggiando tra chiese, vicoli e “vinedde”, rapiti dai profumi del cibo tradizionale e da musiche coinvolgenti. Aperto fino a mezzanotte, il Museo Diocesano e del Codex che per la serata del 24 ha previsto biglietti speciali per i visitatori.
Inoltre il 25 aprile speciali sconti anche ai turisti che vorranno ammirare il maestoso Castello Ducale nel Centro Storico di Corigliano. E si attende a breve il programma dettagliato della manifestazione che quest’anno ha previsto, anche speciali pacchetti all inclusive per chi vieni da fuori città. Una notte di musica, buon cibo, tanta tradizione e due centri storici pronti a soddisfare le richieste dei visitatori.
Curiosità:
Le focarine nascono a seguito del terremoto del 1836. I cittadini passarono giorni e notti fuori casa e i fuochi, accesi per dare ristoro, riparare dal freddo e dare luce anche a chi prestava aiuto, divennero una tradizione che ogni anno, nella semplicità e bellezza della cultura calabrese, si andò a ripetere, per esorcizzare e ricordare quei momenti, trasformandoli però in un’occasione per stare insieme, cantando e ballando alla calda luce dei fuochi, nella notte di San Marco.
