Se da un lato continuano le operazioni di pulizia della città, ora nella zona di Schiavonea, dall’altro non sembrano fermarsi le azioni incivili ai danni della collettività. Amianto rinvenuto a Rossano e cassonetti ancora manomessi
CORIGLIANO ROSSANO – Una lunga serie di interventi finalizzata al ripristino del decoro urbano sta interessando molte zone cittadine. Dopo gli interventi in contrada Seggio degli scorsi giorni, si è passati ora alla zona del lungomare di Schiavonea. Ne da notizia l’Ufficio Ambiente comunicando che è stata effettuata la pulizia di aiuole, marciapiedi e strade nei pressi di diverse strutture ricettive. Si è proceduto con il taglio dell’erba davanti gli hotel Poseidon e Paradiso, ai lidi Le Piramidi, Fahreneith, Scarafaggio, Perla Nera, Goccia, Nettuno e Imbiss Gigi.
La pulizia ha interessato anche le zone adiacenti ai ristoranti Mama e Capanna del pesce. È iniziato ieri invece, lo svuotamento di cassonetti e getta carte e, da zona San Nicola si proseguirà fino a contrada Fabrizio, passando per l’area parcheggio di fronte ai lidi. Interventi che richiedono tempo vista la situazione di incuria generata anche da chi, infischiandosene della legge e delle buone pratiche di civiltà, tratta l’ambiente come una discarica.
Intanto, a Rossano, i “soliti ignoti”, continuano ad accanirsi insensatamente contro i cassonetti sopratutto nella zona di Corso Italia. E se da un lato è stata avviata la pulizia straordinaria nel Centro Storico, dall’altro continuano le azioni di monitoraggio che hanno portato al rinvenimento, vicino alla scuole di Via Caserma, di rifiuti speciali e pericolosi, tra i quali, rivenuto e denunciato, un abbandono illegale di detriti in amianto.

Detriti amianto abbandonati a Rossano
E’ sempre bene ricordare che l’abbandono di rifiuti, come ricorda una recente sentenza della Corte di Cassazione, III Sezione del 2 luglio 2018, n. 29216, costituisce reato a natura istantanea e si perfeziona con il semplice scarico di rifiuti, senza considerazione dell’eventuale bonifica ambientale: “L’abbandono di rifiuti, a differenza dalla realizzazione di una discarica abusiva, si risolve, poi, nel semplice collocamento dei rifiuti in un determinato luogo, in assenza di attività prodromiche o successive, rimanendo irrilevante la eventuale rimozione degli effetti pregiudizievoli arrecati per effetto di tale condotta”.
Sono presenti in città le Isole Ecologiche, alle quali è doveroso fare ricorso, come diritto e come dovere, da parte di ogni cittadino che ha a cuore la propria salute, quella della propria famiglia e dell’ambiente che ci circonda.
