Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
P.IVA 03005460781

Russo (Cisl): «Rilanciare gli investimenti destinati ad infrastrutture pubbliche»

623

Il segretario generale Cisl Calabria rilancia la proposta di utilizzare le risorse previste per la 106 per creare una strada alternativa di collegamento: «È precondizione di sviluppo dell’area»

 

CORIGLIANO ROSSANO –  «L’idea di migliorare la viabilità attraverso il potenziamento dei collegamenti tra Corigliano-Rossano ed il resto della regione è da tempo tra le proposte che come Cisl rilanciamo.» Lo afferma, in una nota, il segretario generale di Cisl Calabria Tonino Russo anche a seguito delle varie proposte che si sono susseguite nel tempo e che ad oggi non hanno prodotto risultati efficaci sulla famigerata ss 106.

E’ fuori di dubbio quanto la realtà cittadina faccia i conti quotidianamente con  il  problema della mobilità e quanto possano variare i tempi e del modalità di percorrenza, dei cittadini, ad esempio per arrivare a Cosenza o peggio per raggiungere Catanzaro. Tempi e sicurezza alla mano, per raggiungere il capoluogo di regione, lo sanno bene i cittadini di Corigliano Rossano che sono soliti percorrere a ritroso, un bel tratto di strada per prendere la A2 senza considerare la 106; eppur sarebbe logico il contrario, se solo l’opera fosse stata terminata ed adeguata la sua sicurezza per un numero sempre maggiore di utenti.

«D’altronde questa posizione – aggiunge Russo – è frutto di una più complessa strategia che come organizzazione sindacale rivendichiamo per dotare l’intera area di infrastrutture fondamentali per la crescita del territorio. Le consideriamo anzi precondizioni per creare sviluppo e conseguentemente occupazione in questa parte della Calabria.

Abbiamo proposto che per realizzare rapidamente questo progetto – continua Russo – basterebbe rimodulare fondi già esistenti e destinati agli interventi lungo la statale 106 nel tratto Sibari-Crotone. L’ipotesi sarebbe quella di valutare un percorso alternativo rispetto alle infrastrutture esistenti per evitare di impattare negativamente su un patrimonio edilizio pubblico e privato presente in zona e sui siti produttivi locali.

Si potrebbe – sottolinea ancora il segretario generale della Cisl Calabria – prevedere un nuovo tracciato che da un verso faciliti il collegamento di centri attualmente tagliati fuori dai precedenti percorsi e dall’altro abbia minori impatti ambientali per il territorio. Sarebbe utile a questo proposito valutare vecchi studi di fattibilità già realizzati nel passato che consentirebbero di recuperare tempo per la progettazione.

Ben vengano dunque – conclude Russo – suggerimenti e proposte che vadano nella direzione di rilanciare investimenti destinati ad infrastrutture pubbliche. Soprattutto se utili a far uscire dall’isolamento un’area come la fascia ionica cosentina e che potenzi la dotazione infrastrutturale della terza città della regione.»