Due uomini arrestati intenti a caricare la merce rubata su un Doblo’ e una Panda. In serata altro arresto per spaccio di sostanza stupefacente
Si aggiravano nei pressi di un capannone posto sulla s.s. 106, peraltro recentemente oggetto di un grosso incendio. Insospettiti dai movimenti, uomini della polizia giudiziaria, unitamente al personale della squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza di Corigliano-Rossano, durante il loro normale servizio di prevenzione e repressione dei reati, notavano due soggetti nelle vicinanze del deposito e li sorprendevano intenti a caricare su un Fiat Doblo’ e su una Fiat Panda svariati liquori ed altre bevande appena asportate dal capannone ove erano rimaste custodite. Gli operatori di pubblica sicurezza pertanto procedevano all’arresto in flagranza per il reato di furto aggravato di A.F. e B.L. Si procedeva anche al sequestro della merce e alla sua consegna contestuale al legittimo proprietario, il quale precedentemente aveva denunziato ulteriori furti subiti presso il suo deposito. Gli agenti hanno poi evidenziato come la merce rubata, essendo stata esposta ad elevate fonti di calore, avrebbe potuto nuocere alla salute di eventuali consumatori delle bevande o degli alcolici. Sempre nella serata di ieri, il personale della polizia giudiziaria di Corigliano-Rossano traeva in arresto in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, R.S. Lo stesso giovane veniva controllato nei pressi di un locale a Rossano e veniva trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. A seguito di tale controllo, gli agenti procedevano ad una perquisizione presso l’abitazione del medesimo, ove venivano reperite sei dosi di cocaina, astutamente nasconte in una spazzola per capelli. Veniva sequestrata la sostanza stupefacente ritrovata e R.S., pertanto, veniva arrestato.
