Piazze e vicoli presi d’assalto da migliaia di turisti e curiosi attratti dallo storico evento rossanese
Più di ventimila persone hanno invaso il centro storico rossanese. I fuochi di San Marco hanno fatto letteralmente boom. Un boom di presenze e di entusiasmo da sera sono all’alba lungo i vicoli e le piazze dell’affascinante città vecchia di Rossano. La speciale ricorrenza attesa dai residenti e che rinnova ogni anno la memoria del violento terremoto del 1836 ha visto arrivare turisti e curiosi dal resto della Calabria e da alcune regioni vicine. A darne notizia é l’organo commissariale di Corigliano-Rossano che comunica anche numeri importanti per il “tradizionale tour del centro storico guidato dal trekking club corigliano rossano, per gli ingressi al museo del codex rimasto aperto fino a mezzanotte e per le presenze (oltre 10.000) fatte registrare per tutta la notte dalla quadriennale delle arti contemporanee. A coordinare e ad assistere il flusso di oltre 20.000 presenze registrato in continuo su tutte le strade del centro storico è stata l’importante rete di forze dell’ordine, dalla polizia municipale ai carabinieri, dalla polizia di stato ai vigili del fuoco che, insieme alle numerose presenze ed ai mezzi della croce rossa e delle associazioni nazionali della polizia e dei vigili del fuoco di cosenza, hanno garantito lo svolgimento in massima sicurezza dell’evento per tutta la sua durata”. Soddisfatto il commissario prefettizio, il prefetto Domenico Bagnato chen ella serata di ieri ha visitato diverse focarine in diversi quartieri. Analoga soddisfazione esprime la Pro loco rossano la bizantina che, delegata dal comune della fase organizzativa, insieme al Comitato viale michelangelo e ad Otto torri sullo jonio “coglie l’occasione per ringraziare l’ufficio comunale turismo, i partner principali Simet, Odissea 2000 e La perla di Calabria. la Ias Scura per il servizio navette, le numerose associazioni che hanno contribuito al successo dell’edizione 2019 e le forze dell’ordine, in particolare i nuclei antisofisticazioni e sanità (nas)dell’Arma dei carabinieri che hanno controllato e confermato idoneità e rispetto delle norme da parte degli esercenti commerciali aderenti e partecipanti all’evento”.
