«Con la prematura dipartita di Tonino Schiavelli perdiamo più che un collaboratore, un amico, un fratello»
CASSANO – «Con la prematura dipartita di Tonino Schiavelli perdiamo più che un collaboratore, un amico, un fratello». È il commento commosso di Alessia Alboresi, presidente del distretto agroalimentare di qualità di Sibari. Per la Alboresi Schiavelli era una persona perbene che sapeva farsi amare. Un punto di riferimento dell’intero mondo agricolo calabrese e italiano. «Una persona “elegante” con un bagaglio culturale considerevole. Fu lui l’ideatore e il promotore del distretto agroalimentare di qualità di Sibari. A nome mio personale, del Consiglio d’amministrazione e dell’intera società del distretto vogliamo esprimere tutto il nostro dolore per la prematura scomparsa di Tonino. Una persona raffinata di notevoli capacità professionali e culturali. Ci sentiamo onorati per aver lavorato al suo fianco». Schiavelli era una persona dalle grandi idee e dalle forti intuizioni. Grazie alla sua “testardaggine”, ma soprattutto alla grande passione per la valorizzazione della sua amata Sibaritide, si pervenne all’istituzione, tramite una legge popolare, del distretto agroalimentare di qualità della Sibaritide e del Pollino, che raggruppa 32 comuni ricadenti nella Sibaritide, nel Pollino e nella Media Valle del Crati. L’obiettivo di Tonino Schiavelli, con la nascita del distretto, organismo che ha presieduto per due volte consecutive, era quello che la società distrettuale, che tuttora rappresenta l’eccellenza dell’agricoltura calabrese, potesse diventare soggetto promotore di sviluppo e garante di qualità, nonché punto di riferimento per l’intero mondo agricolo calabrese. «Attualmente era consigliere, ma sempre propenso a darci consigli e a fornirci direttive. Con la sua dipartita tutti siamo più poveri. Lo è la Calabria, lo siamo noi che abbiamo avuto l’onore di poter lavorare al suo fianco. Con la sua dipartita va via una parte di noi. Lo piangiamo come un fratello. Ciao Tonino».
