Per il leader politico ulteriori disservizi potrebbero riverberarsi sul punto nascite
Non resterà con le mani in mano. La coalizione a sostegno di Flavio Stasi afferma a chiare note che “in attesa dell’assunzione di nuovo personale medico, che serve drammaticamente in quasi tutti i reparti dello spoke e che non deve in nessun modo essere ritardato, non è concepibile restare indifferenti rispetto alla sospensione forzata delle attività del reparto di Pediatria. Una sospensione causata non soltanto dalla nota mancanza di personale”. Per il leader politico “se la sospensione di alcune attività dovesse prolungarsi fino all’estate, non solo si causerebbero ulteriori enormi disservizi ai pazienti, ma si rischierebbe di mettere in difficoltà persino il punto nascite. Ciò che va fatto è chiaro: percorrere ogni strada possibile per permettere l’integrazione di ulteriori medici necessari per scongiurare l’emergenza. Abbiamo appreso che è stata sottoscritta la convenzione per permettere a pediatri in forza ad altri ospedali di poter coprire dei turni anche nel nostro spoke: bene, ma non basta! Si provveda ad attuare i provvedimenti per supportare le attività del reparto con turni aggiuntivi ed integrando anche con medici in pensione di riconosciuta professionalità. Data l’urgenza di questi interventi e la fase, a tratti confusa, di riorganizzazione della governance sanitaria provinciale, chiediamo che intervengano direttamente il Commissario all’Emergenza Sanitaria Cotticelli ed il Governatore Oliverio per la risoluzione immediata del problema, e che lo stesso commissario si interessi con urgenza dello stato drammatico dello spoke Corigliano-Rossano”. In caso contrario “non possiamo che sostenere e promuovere qualsiasi iniziativa tesa a sensibilizzare le istituzioni competenti sull’argomento, aldilà di ogni schieramento politico ed elettorale, fin quando almeno le situazioni di maggiore criticità (a partire da Pediatria) non saranno state superate”. Stasi, infine, ha voluto anche esprimere pubblicamente l’auspicio ad un rientro in gioco nella competizione elettorale di Claudio Fiorentino, leader della lista esclusa del Movimento 5stelle.
