Il candidato a sindaco illustra le emergenze da affrontare per la neonata terza città della Calabria
Missione: migliorare la qualità della vita dei cittadini. Giuseppe Graziano non ne fa mistero e dichiara apertamente, in una nota stampa, la sua ambizione. “L’obiettivo primario è quello di innalzare subito la qualità della vita a Corigliano-Rossano. Una città a misura di cittadini. Dove ognuno possa sentirsi orgoglioso di farne parte. L’unico metodo per arrivare a questo primo ed importante traguardo, dal quale si aprono poi tutte le vie dello sviluppo, è quello di garantire i servizi basilari: rete idrica e strade efficienti, un piano di raccolta e smaltimento dei rifiuti e delle acque di risulta moderno e rispettoso dell’ambiente, maggiore sicurezza. Queste le priorità”. Per il candidato sindaco di Corigliano-Rossano, Giuseppe Graziano, “strade, illuminazione, rete idrica, rifiuti e raccolta delle acque nere sono le basi, il minimo indispensabile per garantire vivibilità ad una città. Chi verrebbe mai a visitare una città dove non c’è l’acqua per lavarsi, dove le strade sono piene di buche e di insidie? Ecco perché bisognerà iniziare dai fondamentali per infondere tra i cittadini la gioia e l’orgoglio di vivere in questa nuova grande Città. I disagi e i problemi sappiamo tutti quali sono ma ora serve un piano straordinario per risolvere e superare le tante emergenze in atto”. Il leader del Coraggio di Cambiare si dice certo di sapere “dove mettere immediatamente le mani, perché la mia esperienza, ultratrentennale, alla guida di importanti enti ed istituzioni mi ha fornito le giuste competenze, capacità ed autorevolezza nell’amministrazione della cosa pubblica e anche, ovviamente, per sbrogliare la matassa delle situazioni difficili. Corigliano-Rossano ha bisogno di un sindaco che sappia decidere e dare delle priorità, assumendosi in prima persona le responsabilità delle proprie azioni. Ogni punto del mio programma è frutto di uno studio ragionato sulle dinamiche di questa Città, che ho voluto – prima di tutti e nei fatti – che si unisse e trovasse quella capacità di leadership. L’efficientamento dei servizi e la razionalizzazione delle risorse per gestirli è un punto focale da cui partire”.
