Intanto il candidato sindaco annuncia il suo prossimo comizio a Rossano nel cuore del centro storico
9 maggio. Una data che trasuda storia e sangue. È il giorno da cui fuoriescono violenti i rivoli del sangue dovuti all’uccisione dello statista Aldo Moro e del giornalista Peppino Impastato. Una data la cui importanza non é sfuggita al candidato sindaco, Gino Promenzio. “Governare significa fare tante singole cose importanti ed attese, ma nel profondo vuol dire promuovere una nuova condizione umana. Era il 1973 quando il Presidente Moro faceva questa riflessione al XII Congresso della Democrazia Cristiana. Attualissima, non possiamo non farla nostra –prosegue Promenzio– ricordando oggi la sua statura morale, intellettuale e politica e auspicando che quanti stanno concorrendo per dare un governo a questa Città avvertano il senso dello spirito di servizio verso una causa comune e che, soprattutto, vivano l’impegno attuale non solo come elettorale ma appunto come contributo personale più alto alla costruzione del nuovo cittadino di Corigliano Rossano”. Per l’uomo di “Civico e Popolare”, la “Corigliano Rossano alla quale, insieme a tutta la cittadinanza, lavoreremo sin dal giorno successivo al nostro insediamento sarà una grande città del Sud. Portatrice di visione, ispirazione e prospettive europee ed euro-mediterranee. Capace di trarre stimoli, energie e impegno concreto dalla promozione istituzionale del senso e della pratica del sentimento di solidarietà all’interno dell’unica comunità. Inamovibile da quella che per quanti hanno scelto e sceglieranno di condividere il nostro progetto di cambiamento resta una premessa: senza regole non si cresce, si perde”. Intanto è stata resa nota la data del prossimo comizio elettorale. È previsto per sabato 11 maggio alle ore 18.30 in piazza Steri nel centro storico di Rossano.
