Alle elezioni bisogna arrivare solo dopo aver svolto un lavoro costante sul territorio
L’ingegnere Cataldo Capalbo, attivista del Movimento 5stelle nonché candidato alle precedenti elezioni torna sulla clamorosa esclusione della lista legata a Claudio Fiorentino. “Alle scorse elezioni amministrative, quelle del 2016, chi si è prodigato a preparare la documentazione necessaria per la presentazione della lista M5S è stato il sottoscritto, in qualità di delegato di lista (supplente). Rammento che, per evitare problemi, le firme vennero raccolte su moduli stampati su fogli formato A3, piegati in due in modo da avere quattro facciate (la prima della quale con logo M5S, descrizione dello stesso, generalità dei candidati, ecc.). Ma siccome errare è umano e le precauzioni non sono mai troppe, la documentazione venne successivamente controllata ben due volte: da Domenico Russo (candidato consigliere M5S) e dal compianto Stanislao Acri (candidato sindaco M5S). Per dovere di cronaca devo riportare che, nonostante tutte le attenzioni prestate, al momento della consegna mancava la fotocopia della carta di identità del candidato sindaco, che venne tempestivamente consegnata prima delle ore 12 del sabato (carenza oltretutto sanabile anche successivamente)”. Per Capalbo é sempre valido l’insegnamento di Luigi Di Mario secondo cui” è necessario arrivare sempre alle amministrative con un percorso che preveda un lavoro sul territorio fatto di incontri con categorie, mondo del sociale, con gli amministratori. Non improvvisando come a volte accade. Questo vuol dire pure che dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci.”.
