E qualora il Comune non dovesse provvedere nei tempi previsti dalla legge, presenterà un esposto alla Procura della Repubblica
CARIATI – Dalla Corrado arriva la diffida al Comune di Cariati. La senatrice Margherita Corrado del Movimento Cinque Stelle, dopo l’incontro a Cariati sulla questione delle costruzioni abusive nel centro storico e su una recente ristrutturazione effettuata a ridosso della cinta muraria fa scattare la diffida. «La comunità – sostiene la Corrado – vuole fortissimamente la demolizione di tutte le escrescenze che deturpano il circuito murario. Si lavora, tutti insieme per raggiungere quell’obiettivo di buon senso e di civiltà». La diffida è indirizzata al sindaco di Cariati e, per conoscenza, alla Direzione generale Abap del Mibac e ai Carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio culturale di Cosenza. Il Comune di Cariati è chiamato in causa «in quanto proprietario delle mura urbiche (ex art. 823 del Codice Civile) in larga parte superstiti, ma gravemente alterate da edificazioni recenti e recentissime, affinché assicuri l’immediata remissione in pristino dello stato dei luoghi provvedendo alla demolizione di ogni genere di manufatto addossato e/o sporgente dai prospetti esterni delle cortine e dalle torri della cinta medievale». La Senatrice nella diffida puntualizza anche che, «poiché dette superfetazioni hanno cagionato un danno penalmente rilevante al circuito murario, la cui natura di bene pubblico non è sindacabile», qualora il Comune non dovesse provvedere a quanto sopra nei tempi previsti dalla legge, presenterà un esposto alla Procura della Repubblica.
