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Graziano annuncia il programma dei primi cento giorni

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Il candidato sindaco illustra i principali interventi che metterà in atto se uscirà vincitore dalle elezioni

 

I primi cento giorni da sindaco. Giuseppe Graziano detta i suoi primissimi impegni: “Corigliano-Rossano sarà una città governata da subito con due obiettivi: restituire ai suoi cittadini la gioia di viverla e innalzare la qualità della vita. Un impegno concreto che sarà attuato già a partire dai primi cento giorni dell’Amministrazione Graziano con interventi che riguarderanno la riqualificazione delle scuole, la messa in sicurezza di tutte le strade comunali, l’avvio immediato della stabilizzazione dei precari e delle procedure concorsuali volte al colmare il profondo gap di personale che al momento interessa la macchina municipale. E poi, ancora, nuove ed incisive azioni per rendere fruibili ed accoglienti le spiagge del litorale ed un grande evento artistico-culturale che coinvolga contemporaneamente i due centri storici. Non solo. Interverremo immediatamente sull’apparato dei servizi, soprattutto quelli scolastici, per far sì che la mensa, lo scuolabus e l’assistenza ai diversabili inizino contemporaneamente alle lezioni”. Questo il piano dei primi cento giorni che il leader del Coraggio di Cambiare, per come evidenziato nella nota trasmessa alla stampa, ha presentato nel corso del suo comizio in piazza Bernardino Le Fosse, allo Scalo di Rossano. Graziano ha evidenziato di avvertire “la responsabilità di dover riempire di contenuti una Corigliano-Rossano che è nata grazie ad una mia legge regionale. Insieme a quella coalizione ampia e trasparente che ha deciso di sostenermi, abbiamo le idee chiarissime, da attuare in tempi certi, su come mettere questa, che è diventata la terza realtà urbana più grande ed importante della Calabria, sui binari della crescita e dell’atteso sviluppo. Serve intervenire istantaneamente sulle emergenze in atto e non solo a parole, con la protesta o con inutili manifestazioni, bensì attraverso l’autorevolezza di un sindaco che sappia andare a rivendicare i diritti dei suoi cittadini nelle diverse sedi istituzionali. E, ancora, che sappia intercettare tutti i canali di finanziamento per accedere ai fondi necessari alla riqualificazione e al rilancio strutturale e dei servizi della Città. Oggi grazie alla fusione, Corigliano-Rossano, differentemente dal passato essendo una realtà superiore ai 50mila abitanti, ha il privilegio di poter accedere direttamente ai canali comunitari. Ma lo potrà fare solo se alla guida dell’apparato comunale ci sarà una persona capace, competente ed esperta nella gestione della pubblica amministrazione. Non solo, la mia storia personale di servitore dello Stato e di massimo funzionario negli apparati burocratici, dice anche che avrò l’autorevolezza da Sindaco della più grande città della provincia di Cosenza, di presiedere tutti i tavoli istituzionali dei comuni ed è da qui che avvieremo le battaglie per risolvere le grandi vertenze che interessano il territorio: dalla sanità ai rifiuti”.