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Un’amministrazione in prima linea contro la mafia e non in prima fila

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Il referente di Libera, Gennaro De Rosa, ha incontrato il secondo candidato alla carica di sindaco di Corigliano Rossano, Gino Promenzio

 

CORIGLIANO ROSSANO – Seconda tappa per l’associazione Libera del presidio Corigliano Rossano, “Mario e Gianluca Congiusta”. Ad intervenire presso la sala della delegazione comunale dello scalo rossanese è stato Gino Promenzio, candidato sindaco per la coalizione di “Civico e Popolare”. La formula, intrtapresa con Flavio Stasi, si ripeterà anche domani sera con l’ultimo ospite e candidato sindaco di Corigliano Rossano, Giuseppe Graziano. Prevista una serie di spunti e interrogativi attorno al quale si è sviluppato e si sta sviluppando il ragionamento di quanti aspirano allo scranno più alto della città. Il referente Gennaro De Rosa ha diretto il confronto pungolando di volta in volta il candidato sindaco chiedendo l’istituzione di una giornata della memoria e momenti di approfondimento e dibattito pubblico sui temi del contrasto alla mafia nonchè un assessorato appositamente dedicato da parte della prima Giunta della neonata città. De Rosa ha rivolto l’asupicio che la futura amministrazione, al di là del colore politico che essa rivestirà, sia “in prima in linea contro la mafia e non tanto in prima fila”. Sul tema caldo della rendicontazione delle spese elettorali, Promenzio ha chiarito di avere avuto contributi elettorali solo da privati cittadini e non da associazioni, proprio per garantire il massimo della trasparenza possibile nelle fonti di finanziamneto della campagna elettorale. Chiesto da De Rosa un impegno particolare sulla confisca dei beni alla mafia nonchè sulla possibile apertura di sportelli antiracket e di sperimentare forme agevolative in materia di tributi per avvantaggiare i tanti imprenditori seri della comunità. Il candidato di “Civico e Popolare” ha puntato l’indice contro il dedalo di norme e la dilatazione di tempi di cui è spesso vittima l’azione amministratica. Per Promenzio la parola giusta è “burocrazia veloce e non ostile”, citando anche le difficoltà che gli sarebbero state evidenziate da alcuni imprenditori del settore turistico.
A conclusione dei lavori il referente del presidio corissanese di Libera ha anche consegnato un foglio, contenente suggerimenti ed idee, al candidato di “Civico e Popolare”. Domani sera stessa location ed ultimo appuntamento con il candidato, Giuseppe Graziano.