A seguito dei prelievi effettuati sui campioni di acqua di balneazione, l’Arpacal ha trasmesso questa mattina gli esiti sfavorevoli dei prelievi. Due punti negativi anche a Pietrapaola e Crosia
CORIGLIANO ROSSANO – A seguito dei controlli sulle acque di balneazione effettuati dal servizio tematico acque del Dipartimento provinciale di Arpacal di Cosenza, l’agenzia regionale della Calabria ha segnalato gli esiti sfavorevoli rilevati in 4 punti e ricadenti nei comuni di Corigliano-Rossano, Crosia e Pietrapaola. In particolare sono stati sono stati rilevati parametri di escherichia coli fuori limite nelle seguenti zone: per il comune di Corigliano-Rossano nei punti denominati “Fosso Nubrico” e “100 metri a sinistra del torrente Colognati. Per il comune di Crosia è il punto sfavorevole è quello denominato “Sbocco Fosso Decanato” mentre per Pietrapaola il punto negativo è quello denominato “100 metri a sinistra del torrente Acquaniti“.
Arpacal ricorda che in base alla normativa nazionale in materia il Comune, ricevuta la comunicazione di esito sfavorevole delle analisi, è tenuto a fare apporre apposita cartellonistica nei punti interessati dalle analisi, previa emissione di ordinanza sindacale che vieti temporaneamente la balneazione. Lo stesso dicasi per l’eventuale ordinanza da emettere per revocare la precedente qualora i risultati delle analisi suppletive siano rientrati nei limiti normativi e quindi con esito favorevole.
