I tre candidati alla carica di sindaco Giuseppe Graziano, Gino Promenzio e Flavio Stasi rivelano quale sarà il primo provvedimento che attueranno qualora dovessero essere eletti
CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Campagna elettorale infuocata a Corigliano Rossano. In vista della chiamata alle urne i tre candidati che in questi giorni stanno incontrando i cittadini nei vari quartieri dell’area urbana dichiarano quale sarà il primo provvedimento che intendono attuare qualora dovessero essere eletti.
GIUSEPPE GRAZIANO – COALIZIONE IL SINDACO CHE UNISCE
«Abbiamo fatto un programma dei primi cento giorni perché ritengo di essere pronto a governare la città per le competenze e le capacità che ho. Non ho necessità di aspettare anche perché la città non può aspettare. Convocheremo da subito il tavolo provinciale sulla sanità che dovrà essere presieduto da me come sindaco e non più dal sindaco di Cosenza visto che Corigliano Rossano è la città più popolosa della provincia. La sanità è il problema più importante che i miei concittadini e quelli dell’intera sibaritide hanno quindi con forza e determinazione andrò a chiedere tempi certi per la costruzione del nuovo ospedale. Nel contempo abbiamo necessità di rafforzare con personale sanitario e mezzi i due presidi esistenti che sono fatiscenti dal punto di vista strutturale e tragicamente carenti. Un’altra cosa che faremo i primi giorni sarà l’avvio dei concorsi all’interno della macchina comunale che è sotto organico di 230 unità per far sì che sia funzionale ed efficiente per dare risposte immediate alla richieste che provengono dai miei concittadini. Inoltre avvieremo da subito le procedure per far sì che la mensa scolastica e i bus di assistenza disabili siano subito pronti dal primo giorno di scuola e non come accaduto in altri anni. Ci sono poi una serie di provvedimenti urgenti come il decoro delle contrade e la bitumazione delle strade comunali. Noi tutto ciò lo faremo subito nei primi giorni di sindacatura».
GINO PROMENZIO – COALIZIONE CIVICO E POPOLARE
«Ci insedieremo nel cuore della stagione balneare quando la stagione turistica sarà già iniziato e di questo dovremo tener conto insieme alle esigenze dei cittadini. Ci troveremo quindi nel periodo di massima difficoltà per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico, il funzionamento della rete fognaria, l’accumulo di rifiuti. Dovremo lavorare per evitare disservizi al fianco degli operatori del settore e dei cittadini. Provvederemo da subito alla pulizia dell’arenile, a rendere fruibili i luoghi di interesse turistico in modo. Insomma nell’immediato ci occuperemo dei servizi comuni al cittadino e di quelli straordinari per una buona riuscita della stagione balneare».
FLAVIO STASI – COALIZIONE CIVICA
«Chi conosce i problemi della città e la vita amministrativa di questo Comune sa che non c’è scelta. Ci sono i fondi per l’alluvione stanziati che se non vengono spesi o se quantomeno non viene progettata la spesa verranno persi a giugno. Si tratta di 2 milioni di euro di investimenti per contrastare il dissesto idrogeologico che ha conseguenze drammatiche in questa città. Quindi una delle prime cose che bisognerà fare è spendere questi fondi che non sono gli unici di cui il Comune dispone. Ci sono 14 milioni di euro per la rete fognaria e la depurazione che è indispensabile terminare e integrare e ben 7 milioni di euro per la rete idrica in una città vasta in cui grandi pezzi non sono collettati alle fognature e hanno carenza d’acqua sia d’estate sia d’inverno. I primi provvedimenti saranno molto semplici: spendere le risorse che ci sono in maniera corretta ed opportuna prima che questi fondi si perdano».
