Lo chiede Pasquale Capalbo, presidente del comitato Frasso Amarelli dell’area urbana rossanese
L’obiettivo é dotare uno spazio comunale di un orto didattico. Una ptatica, assai diffusa e popolare specie al Nord, e di cui l’area urbana rossanese vuole fregiarsi come precursore. A seguire con energia l’ambizioso progetto, denominato Soffio Verde, Pasquale Capalbo, presidente del Comitato Frasso Amarelli che rivela “si è in attesa della concessione gratuita, da parte del Comune, di un’area verde per 10 anni, più altri 10 rinnovabili per permettere la realizzazione di un orto didattico in partnership, tra gli altri, con la Casa circondariale di Rossano e la Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia. I lavori saranno svolti da ragazzi diversamente abili, detenuti e anziani per favorire l’inclusione sociale”. Per Capalbo gli obiettivi sottesi al progetto Soffio Verde sono alti: “combattere fenomeni di discriminazione favorendo processi di inclusione sociale e lavorativa per disabili, anziani ed ex detenuti ma anche migliorare il decoro urbano e sensibilizzare alla tutela e al rispetto dell’ambiente”. Il comitato presieduto da Capalbo ha meritoriamente organizzato “Frasso in festa, evento che ha rianimato e rivitalizzato il popoloso omonimo quartiere cittadino. Il Carnevale, che da anni continua a coinvolgere tanti bambini e ragazzi anche diversamente abili e che quest’anno, attraverso le diverse sinergie tra pubblico-privato, si è riusciti ad estendere su tutta l’Area di Rossano” È quanto dichiarato dallo stesso presidente “esprimendo soddisfazione per le diverse e riuscite manifestazioni promosse dal sodalizio cittadino nato appena 5 anni fa”.
