Per l’aspirante sindaco la nuova città dialogherà con le altre istituzioni senza sottomissioni di sorta
“Alle nuove generazioni che vivono questa Città ma soprattutto a quelle che per motivi di studio e lavoro hanno dovuto abbandonare la loro terra, il prossimo nuovo Governo civico dovrà garantire la speranza di poter continuare a vivere, crescere e avere un futuro a casa loro. Basta cervelli in fuga, basta forzati addii per andare a trovare fortuna e lavoro pensando ad un proprio suolo natio che non ha saputo offrire nessuna opportunità. Quando ho scritto la legge sulla fusione l’ho fatto pensando ai giovani di Corigliano-Rossano e a quel dolore che da genitori e figli si prova a doversi arrendere davanti al nulla e al fallimento delle istituzioni. Ripartiremo, ve lo prometto e farò in modo che questa nuova grande Città abbia gambe forti per sostenere il peso del futuro. Non sarà facile e non ho la bacchetta magica ma ho idee, esperienza e competenza per far sì che questo territorio non cammini più chino, che non resti più indietro e che abbia finalmente il riscatto che attende da decenni». Il candidato a sindaco, Giuseppe Graziano, in una nota stampa, racconta alcuni momenti del recente incontro con i giovani,promosso dall’associazione Rossano Purpurea, tenutosi presso il lounge bar Kandinsky di Rossano. Nello stesso locale, in precedenza, si erano alternati a dibattere con i ragazzi anche gli altri due candidati sindaci, Gino Promenzio e Flavio Stasi. “Mi sono confrontato con i ragazzi – dice Graziano – che hanno voluto sapere quali fossero le mie idee ed i miei programmi per far fronte alle esigenze dei giovani della nostra città, del mondo della scuola e, più in generale, per risolvere le emergenze che affliggono Corigliano-Rossano, dalla mobilità ai rifiuti finendo al delicato comparto della Sanità. È stata una chiacchierata intensa e costruttiva finalizzata esclusivamente a trasmettere loro un messaggio di vera speranza nella prospettiva che da oggi le cose possono veramente cambiare. E questo perché ce lo consente questa nuova realtà municipale nata grazie alla volontà di tutti e soprattutto dei più giovani». Per il leader del Coraggio di Cambiare la citta di Corigliano Rossano dovrà “interloquire alla pari con la politica e con le istituzioni, senza sottomissioni, senza servilismo ma anche senza saccenza. Avrà bisogno di un sindaco che sappia subito riordinare la macchina comunale e metterla in carreggiata per iniziare a dare alla città i servizi che le mancano. Avrà bisogno di un sindaco che sappia subito saper intercettare i canali di finanziamento che servono ad infrastrutturare Corigliano-Rossano e darle una maggiore qualità della vita. Avrà bisogno, insomma, di un sindaco che abbia capacità nella pubblica amministrazione e autorevolezza che non si improvvisi tuttologo del nulla o che, ancor peggio, sia una marionetta in mano ai pupari cosentini».
