«Sarà cura dell’Associazione “Laghi di Sibari” monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione ed aggiornare costantemente gli associati»
CASSANO – Forse ce la possiamo fare, forse libereremo gli ostaggi. Forse dissequestriamo i Laghi di Sibari. Il Dipartimento Ambiente della Regione, convocato dai vertici del Dipartimento su sollecitazione di AssoLaghi, ha avuto luogo un incontro per fare il punto sulle procedure di ripristino della navigabilità del canale Stombi dopo il rigetto, da parte della Procura di Castrovillari, dell’istanza di dissequestro della foce del canale, avanzata dal Comune di Cassano. All’incontro erano presenti, insieme al dirigente ed ai tecnici del Dipartimento, i rappresentanti di AssoLaghi, Comune, Capitaneria di Porto, Consorzio di bonifica, Arpacal, Lega Navale Italiana. Nel corso della riunione sono state verificate ed approfondite le ragioni sottese al rigetto dell’istanza di dissequestro e prospettate le possibili soluzioni per la risoluzione della problematica. Le indicazioni maturate, positivamente valutate da tutti i presenti, sono state trasmesse, per conoscenza, alla Procura, in aggiunta alla documentazione ed alle osservazioni formulate – ed a quelle eventualmente ancora da formalizzarsi – dal Comune, con l’obiettivo di giungere quanto prima, nel rispetto del lavoro degli inquirenti, al dissequestro della foce del canale ed all’avvio dei lavori di dragaggio dello stesso. «Sarà cura dell’Associazione “Laghi di Sibari”, nella consapevolezza della ristrettezza dei tempi, monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione ed aggiornare costantemente gli associati e l’opinione pubblica».
