Tavoli aperti con Caputo e Forza Italia, che però propongono altri nomi. Azzurri già fuori dalla coalizione di centrodestra con a capo Graziano?
Quando qualche tempo fa su Facebook un gruppo di ex Consiglieri comunali ha postato una foto con una lampadina, tutti alla stessa ora del medesimo giorno, non in molti hanno afferrato il “messaggio”. Che ovviamente è di carattere politico e che dal nomignolo “Lampadine”, si è poi materializzato con un nome reale, quello di “Alleanza civica”.
Ad onor di cronaca, prima di sciorinare quelle che sono alcune indiscrezioni di carattere generale, è giusto rammentare gli ex consiglieri di comunali di Corigliano e Rossano che si sono seduti al tavolo per primi e da “soci fondatori”: Aldo Zagarese, Rosellina Madeo e Piero Lucisano rappresentano la costola rossanese; Giuseppe Turano, Antonio Ascente, Fabio Olivieri e Angelo Caravetta, quella coriglianese.
Tra questi, ovviamente, c’è chi ambisce alla candidatura a sindaco. Seppur sia prematuro, perché il gruppo è in continua e costante evoluzione visti i confronti aperti con altri sodalizi politici su più tavoli, il più accreditato ad essere investito del ruolo di candidato a sindaco sarebbe Giuseppe Turano. Giovane e brillante avvocato che si è distinto nella consiliatura Geraci nell’essere strenuamente profusione – al contrario di qualche suo attuale “collega” lampadato – Turano è sembrato imporsi in Consiglio come “naturale” prosecuzione. Al suo fianco, un altro attendibile è Aldo Zagarese, anch’egli giovane e rampante avvocato, già vicesindaco nell’amministrazione Mascaro, distintosi con lode come assessore al Turismo.
Il testa a testa, dunque, quale proposta delle lampadine, non dovrebbe discostarsi dai due. Ma c’è un “però”. Intenzioni dell’ex presidente del Consiglio comunale di Rossano, Rosellina Madeo, a parte – qualcuno mormora che stia pensando ad una avventura in regione – proprio in virtù dell’apertura di più tavoli di confronto, “Alleanza civica” potrebbe anche valutare proposte altrui. Uno dei tavoli pare essersi aperto con i Caputo. Giuseppe e Guglielmo che starebbero spingendo per la candidatura a sindaco di Orazio Longo. Parallelamente, le lampadine starebbero interloquendo anche con Forza Italia, la quale, a quanto pare, non ne vuol proprio sapere di aggregarsi alla “santa alleanza” di centrodestra che vede già come prescelto l’ex consigliere regionale Giuseppe Graziano. Probabile, in questa direzione, stiano pesando in negativo i rapporti non di certo idilliaci fra lo stesso Graziano ed i coordinatori provinciali (Gianluca Gallo col quale è stato “in causa” per il seggio da consigliere regionale) e regionali (Occhiuto-Santelli) di Forza Italia, dopo il burrascoso divorzio (Graziano, lo ricordiamo, è stato coordinatore provinciale di Fi fino al 2017).
Fi, si diceva, sia nel suo costone coriglianese che in quello rossanese, a sua volta starebbe prospettando il commercialista Guigliemo Converso, sponsorizzato dai due coordinatori cittadini, Antonio Micciullo e Gioacchino Campolo.
Sempre a proposito di Forza Italia, i ben informati stanno annunciando settimane (le prossime) agitate dopo l’insediamento di Gianluca Gallo a coordinatore provinciale. Che voglia mettere un po’ d’ordine fra i due “circoli” è più che probabile e non si dovrebbero escludere a priori dei veri e propri ribaltoni.
Qualche altro analista della politica nostrana, infine, starebbe già dando le Lampadine sulla via della scissione (illazioni più che indiscrezioni?) a causa delle eccessive ambizioni, con diversi membri pronti a svoltare verso il civismo puro.
Si vedrà.
lu. la.
