Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
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Ordinanza sulla balneazione per l’estate 2019

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Tutti i servizi oggetto della concessione devono essere garantiti dal primo giugno al 30 settembre, dalle ore 8 alle ore 20

 

CORIGLIANO-ROSSANO – Ordinanza sulla balneazione per l’estate 2019. Emanata dai responsabili di servizio delle due aree di Corigliano e di Rossano e dal dirigente di Settore Giuseppe Graziani tiene conto di diversi ambiti di applicazione. Si va dalla disciplina delle zone di mare riservate ai bagnanti ai divieti di balneazione, dalle prescrizioni sull’uso delle spiagge destinate alla libera balneazione a quelle per le strutture e gli stabilimenti balneari, fino alle norme di sicurezza sull’uso delle coste e del mare antistante. Tutti i servizi oggetto della concessione devono essere garantiti dal primo giugno al 30 settembre, dalle ore 8 alle ore 20. Nei trenta giorni precedenti la data di concessione è consentita la messa in opera e la sistemazione delle strutture, escludendo comunque l’esercizio di qualsiasi attività di impresa. Nell’ordinanza vengono disciplinati anche l’assistenza e il soccorso, la visitabilità degli impianti ed accessi al mare, la manutenzione e sistemazione dell’area in concessione, l’uso delle piscine e la cosiddetta fascia dei 5 metri (le aree in concessione possono essere recintate con modalità che non costituiscano barriera visiva. Tali recinzioni, al fine di garantire il libero transito e per ragioni di sicurezza, si interrompono ad una distanza di 5 metri dalla battigia. Nella fascia dei 5 metri dalla battigia antistante l’area in concessione è vietata la presenza di attrezzature di ogni tipo, fatti salvi i mezzi di soccorso). In prossimità di pontili e passerelle, all’interno di corridoi di lancio delle unità navali, all’interno degli specchi d’acqua destinati all’ancoraggio di unità navali, alle foci dei fiumi, dei torrenti, dei canali e dei collettori di scarico, nelle zone di mare interdette con specifiche ordinanze. Sono, queste, le zone in cui è vietata la balneazione. Tra le diverse prescrizioni, il divieto di lasciare natanti in sosta qualora ciò comporti intralcio al sicuro svolgimento delle attività balneari; di tenere ad alto volume di ogni altro apparecchio di diffusione sonora e di effettuare la pubblicità sia sulle spiagge che nello specchio acqueo riservato ai bagnanti, mediante la distribuzione di manifestini e lanci degli stessi anche a mezzo aereo. Ogni concessionario deve esporre l’ordinanza in modo ben visibile agli utenti per tutta la durata della stagione balneare, che va dal giorno 1 maggio al 31 ottobre.