L’organo commissariale rigetta ai vari mittenti le diverse accuse pervenute sulla ritardata pubblicazione di alcuni dati
Corigliano Rossano — Sono assolutamente infondati gli esposti presentati in merito al supposto ritardo nella pubblicazione dell’esito elettorale. È quanto fa sapere l’organo commissariale cittadino che, nel render noto di aver trasmesso alla Prefettura di Cosenza ed al Commissariato cittadino della Polizia di Stato gli esposti ricevuti, così si esprime sulla vicenda. Nel dettaglio, secondo l’organo commissariale, gli esposti presentati ”non trovano alcun fondamento, stante l’esatta e puntuale applicazione del Testo Unico degli Enri Locali del Testo Unico in Materia Elettorale (TU 570/1960), in particolare l’Articolo 61 sulla Commissione Centrale, unico organo deputato ad ufficializzare i conteggi”. Al contempo si precisa “che i dati richiesti anticipatamente dal Ministero dell’Interno (relativi ai voti di lista ed ai candidati sindaco) sono stati puntualmente comunicati e pubblicati sul portale Eligendo tramite procedura Channel chiusasi alle 10.35 di martedì 28 maggio scorso”.La chiosa finale è severa ”paventare in modo del tutto infondato ed incomprensibile situazioni poco chiare e diffondere sospetti e ricostruzioni allusive col solo obiettivo di ottenere anticipatamente ed ufficiosamente dati sulle preferenze dei singoli consiglieri, oltre a procurare inutile ed ingiustificato allarme nell’opinione pubblica contribuisce purtroppo a screditare funzione e dignità delle istituzioni pubbliche e di quanti le rappresentano ad ogni livello”
