Sarà l’occasione anche per cerebrare un illustre coriglianese, Vincenzo Valente
Corigliano Rossano— Si celebra la figura del concittadino illustre Vincenzo Valente, coriglianese, artista prodigio, paroliere e protagonista della musica napoletana a cavallo tra l’800 ed il ‘900. L’ultimo dei cinque appuntamenti della rassegna sbarca a Napoli, con la collaborazione del Centro Valorizzazione Vincenzo Valente. Dalle 19,30 di questa sera gli studenti dell’istituto alberghiero proporranno un percorso enogastronomico con i piatti tipici della tradizione napoletana. Poi spazio alla mostra-racconto dei 50 anni di carriera di Vincenzo Valente e della storia della canzone napoletana con la Mostra di spartiti e Piedigrotte. Lamalinconia e la risata nelle canzoni napoletane di Valente. È questo, il filo conduttore che accompagnerà la rappresentazione musicale e teatrale di musica e macchiette musicate dall’artista coriglianese che alle 20.30 sarà portata in scena da Gianni Lamagna e Gianni Avrsano (voce), Maurizio Pica (arrangiamenti e chitarra), Michele DE Martino (mandolino), Sasà Pidepalumbo (fisarmonica), Giuseppe Carranante (clarinetto), Michele del Canto (contrabbasso), Raffaele Di Mauro (note storiche e culturali). Infine dalle 21.30 omaggio all’attore partenopeo Massimo Troisi del quale quest’anno si ricordano i 25 anni dalla morte. Con Giuseppe Sommario, autore di Massimo Troisi – l’arte della leggerezza, intervistato da Erminia Madeo. Spazio alle letture di Alessandra Bruno e Anna Rita Feola. Poi le colonne sonore dei film dell’attore saranno rivisitate dai musicisti Corrado Fonsi e Raffaele Magrone. La terza edizione chiude con la musica e i dj. In consolle suonano Mykonos e Gianluca Virelli. La proposta è quella delle canzoni napoletane in chiave dance; il nuovo trap e rap napoletano.
