Giuseppe Graziano, in ballottaggio per la carica di sindaco di Corigliano Rossano, manifesta adesione alla piattaforma di idee rilanciata, poche ore prima, da Civico e Popolare
CORIGLIANO ROSSANO – «Condividiamo tutte le idee positive per una Città che deve crescere e avviarsi verso un vero sviluppo. In questi mesi di campagna elettorale abbiamo sempre invitato i cittadini a dare, attraverso la piattaforma interattiva, il loro contributo ad un Programma condiviso per Corigliano-Rossano. Crediamo, ora, che in questo momento particolare di discernimento e scelta a cui è chiamata la popolazione, l’appello alla partecipazione ad un piano di idee per la Città debba essere aperto anche a chi fino a ieri non ha condiviso il nostro stesso percorso ma che, come noi, vuole realizzare una città del domani forte, autorevole, libera e indipendente, avviata finalmente verso lo sviluppo e che non lasci nessuno indietro. Ecco perché non possiamo che recepire l’appello lanciato da Gino Promenzio e dalla coalizione “Civico e Popolare” a inserire nel nostro Programma di governo e a fare nostre le proposte del loro manifesto elettorale». Un’apertura, senza tentennamenti, quella di Giuseppe Graziano a quanto manifestato dalla coalizione di Civico e Popolare. “Da sempre abbiamo affermato – dice Graziano – che il primo governo civico di Corigliano-Rossano dovrà essere inclusivo di tutte le idee e le istanze della Città. E questo non per creare un progetto eterogeno e multiforme ma perché, proprio nello spirito costituente, alla nascita di questa nuova Città dovranno essere tutti partecipi attraverso la proposta. E non è un caso che il claim sotto al quale si sono ritrovate tredici liste sia “Il Sindaco che unisce” perché la sfida che ci attende, di rivendicare autonomia nelle scelte e diritti, è la più importante mai affrontata in questo territorio. E tutti devono esserne protagonisti». Ed ancora sottolinea il leader del Coraggio di Cambiare. «La partecipazione alla realizzazione di un Programma di idee per Corigliano-Rossano che fosse ampiamente condiviso, aperto e inglobante rispetto alle istanze positive dei cittadini è stato, dal primo momento, una prerogativa della nostra coalizione. In questi mesi di campagna elettorale abbiamo lavorato affinché la grande federazione di associazioni, liste civiche e partiti che si sono ritrovati a sostenere il progetto de “Il Sindaco che Unisce” aprisse il contenitore del Programma elettorale. Lo ha fatto mettendo a disposizione di tutti una piattaforma per le idee dove ognuno, liberamente, ha potuto contribuire alla visione di città e lo ha fatto, anche, incontrando migliaia tra imprenditori, commercianti, professionisti, operai e cittadini».
