Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
P.IVA 03005460781

Le due coalizioni hanno deciso: non si apparentano

1141

Sfumato il termine ultimo entro cui sarebbe stato possibile chiedere un’allenza con le liste riconducibili al candidato a sindaco, Gino Promenzio

 

 

CORIGLIANO ROSSANO -Adesso è ufficiale: nessun apparentamento. Le coalizioni uscenti vincitrici al primo turno elettorale hanno preferito non apparentarsi. O almeno i corteggiamenti non sono andati a buon fine. Perchè, dai rumors fuoriusciti dagli ambienti cittadini, qualche corteggiamento, sia pure con movenze impacciate, è stato avanzato. Ma alla fine l’apparentamento è stato rifiutato. Magari con un cortese diniego, ma è stato rifiutato. Pertanto, i blocchi contrapposti sono rimasti imobbili. Tali e quali a quelli presentati alla prima manche elettorale.

A questo punto massima libertà agli elettori di Promenzio che saranno chiamati a scegliere tra Flavio Stasi e Giuseppe Graziano. Un bacino, quello riconducibile a “Civico e Popolare”, di voti di oltre dodicimila preferenze che, ben si comprende, sarebbe in grado anche di ribaltare l’attuale ago della bilancia. Resta da capire, se almeno in forma ufficiosa, qualcuno dei big, ormai escluso dai giochi del 9 giugno, sarà tentato dal dare indicazioni in un senso o nell’altro e, così facendo, orientare il deflusso di quel consenso che nel primo turno è stato tributato a Promenzio.

Una curiosità statistica, infine. Il 30,84% degli elettori al primo turno aveva optato per le liste che facevano capo all’ortopedico. Numeri che, se fossero stati confermati anche nella contestuale e coerente scelta del sindaco di riferimento, avrebbero avuto come effetto quello di portare al ballottaggio del 9 giugno i candidati Graziano e Promenzio. Con la clamorosa esclusione di Stasi per qualche manciata di voti. Tuttavia, la storia, come recita un antico adagio, non si scrive con i se o con i ma.