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Il municipio coriglianese

Adesso si timbra con le impronte digitali

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Il neonato comune unico apre ad una innovazione significativa nella conduzione della gestione del personale

CORIGLIANO ROSSANO —  A Corigliano Rossano si timbra con le impronte digitali. Il nostro comune diventa il primo a realizzare questa innovazione in tutta la provincia di Cosenza. Infatti, un nuovo servizio marcatempo è stato attivato lo scorso 31 maggio presso le 22 postazioni comunali. Ad ogni lavoratore basterà utilizzare il proprio badge e sfiorare con un dito per iniziare e concludere il proprio turno di lavoro.

A darne notizia è il Segretario generale Paolo Bertazzoli precisando che l’introduzione del nuovo metodo è stato fortemente voluto dal Commissario Prefettizio, il Prefetto Domenico Bagnato.

La realizzazione dell’intero sistema è avvenuta in collaborazione con la Halley Informatica, azienda leader nel settore gestionale della Pubblica Amministrazione e della Halley Sistemistica (settore Hardware) diretta da Giovanni Ciccolini. Un grazie, da parte del segretario,  é andato ai tecnici Giuseppe Villano e Rino Maietta nonché ai dipendenti dell’Ufficio Personale.

“Entrambe le aziende – ha detto Bertazzoli – hanno reso possibile l’innovazione tecnologica grazie alla profonda conoscenza del settore e grazie all’innata disponibilità verso la soluzione delle problematiche tipiche degli enti pubblici.

Garantito sia l’ente, sia il dipendente che, nell’atto stesso della timbratura, sarà in grado di certificare inequivocabilmente la sua effettiva presenza sul posto di lavoro. Le apparecchiature potranno essere utilizzate anche per permessi, missioni e pause, queste ultime spesso, purtroppo, non sono sempre percepite come una necessaria, seppur breve, interruzione dell’attività lavorativa.

La privacy non rappresenta un problema. Questa, infatti, è automaticamente tutelata in quanto nessun dato personale viene memorizzato dal dispositivo. L’impronta digitale viene memorizzata solo su un badge custodito esclusivamente dallo stesso dipendente che garantisce a se stesso la tutela del dato personale per esserne proprio l’unico ed l’esclusivo custode”